Sulla (im)possibilità per il giudice ordinario di esercitare il potere di disapplicazione dell'atto amministrativo illegittimo ove la p.a. sia parte del giudizio e sulla natura degli atti amministrativi che il giudice ordinario può vagliare.
Premassima
a) Sulla (im)possibilità per il giudice ordinario di esercitare il potere di disapplicazione dell'atto amministrativo illegittimo ove la p.a. sia parte del giudizio e sulla natura degli atti amministrativi che il giudice ordinario può vagliare.
b) Sulla (il)legittimità della clausola contenuta in un bando di gara che preveda in capo all'aggiudicatario l'obbligo di un corrispettivo per l'espletamento dei servizi di committenza e delle attività di gara.
c) Sulla (non) necessità del concorrente di impugnare la clausola di un bando di gara ai fini di far successivamente valere, ai sensi dell'art. 1418 c.c., la nullità della clausola che preveda in capo all'aggiudicatario l'obbligo di versare un corrispettivo per l'espletamento dei servizi di committenza e di tutte le attività di gara
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