Premessa la qualificazione giuridica dell'istituto della cauzione definitiva in tema di appalto pubblico, sull'impossibilità per la stazione appaltante di escutere la predetta garanzia unicamente in ragione della sopravvenienza di un'interdittiva prefettizia ai danni dell'appaltatore e sui presupposti, anche probatori, e limiti entro cui la p.a. committente ha facoltà di procedere all'escussione.
Premassima
a) Premessa la qualificazione giuridica dell'istituto della cauzione definitiva in tema di appalto pubblico, sull'impossibilità per la stazione appaltante di escutere la predetta garanzia unicamente in ragione della sopravvenienza di un'interdittiva prefettizia ai danni dell'appaltatore e sui presupposti, anche probatori, e limiti entro cui la p.a. committente ha facoltà di procedere all'escussione.
b) Sull'idoneità dell'interdittiva prefettizia sopravvenuta ai danni dell'appaltatore a legittimare, unitamente agli altri presupposti previsti dalla legge, la stazione appaltante ad escutere la cauzione definitiva versata dall'impresa.
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