Sui termini e sulle modalità con cui l'appaltatore di opere pubbliche è tenuto ad iscrivere le riserve e sul soggetto su cui, a fronte dell'eccezione di decadenza proposta dalla p.a. committente, ricade l'onere di provare la tempestiva iscrizione delle riserve nella vigenza del d.m. 145/2000.
Premassima
a) Sui termini e sulle modalità con cui l'appaltatore di opere pubbliche è tenuto ad iscrivere le riserve e sul soggetto su cui, a fronte dell'eccezione di decadenza proposta dalla p.a. committente, ricade l'onere di provare la tempestiva iscrizione delle riserve nella vigenza del d.m. 145/2000.
b) Sull'onere probatorio posto in capo alla parte che intenda avvalersi della prescrizione estintiva.
c) Sull'individuazione degli atti contabili idonei a ricevere l'iscrizione delle riserve da parte dell'appaltatore in materia di appalti pubblici.
d) Sui casi in cui, ai fini della decorrenza dei termini di apposizione delle riserve da parte dell'appaltatore, trova applicazione il principio della sufficiente consapevolezza del fatto oggetto di possibile riserva e sui casi in cui trova invece applicazione il principio della continua e costante evidenza della spesa pubblica, con particolare riguardo al caso in cui la p.a. committente conosca il pregiudizio allegato dall'appaltatore o ne sia stata resa edotta con mezzi diversi dalla formale riserva.
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