Salta al contenuto principale
Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Claudio Bargellini
Corti di Appello Giurisdizione Riservato agli abbonati

Sull'(in)ammissibilità delle richieste istruttorie riproposte in appello mediante il mero rinvio ad un atto di primo grado in giudizio inerente l'esecuzione di appalti pubblici.

Scarica il PDF Pubblicato il 17 novembre 2022

Condividi questo articolo

Appalti & Riserve Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici · ISSN 2499-071X

Sull'(in)ammissibilità delle richieste istruttorie riproposte in appello mediante il mero rinvio ad un atto di primo grado in giudizio inerente l'esecuzione di appalti pubblici.

Corte d'Appello di L'Aquila, 19 luglio 2022 · Avv. Claudio Bargellini · 17 novembre 2022

Premassima

a) Sull'(in)ammissibilità delle richieste istruttorie riproposte in appello mediante il mero rinvio ad un atto di primo grado in giudizio inerente l'esecuzione di appalti pubblici.

b) Sui casi in cui deve essere applicato il raddoppio del contributo unificato ai sensi del co. 1 quater dell'art. 13 del d.p.r. 115/2002.

La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati

Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Appalti & Riserve.

Sei già abbonato? Entra con le tue credenziali

Non hai ancora un account? Registrati.

Poni un quesito su questa materia

Il quesito è un servizio riservato agli abbonati. La redazione risponde e, se il quesito è di interesse generale, lo pubblica in forma anonima insieme alla risposta. È gratuito e non ci sono limiti di numero.

Oggetto: Sull'(in)ammissibilità delle richieste istruttorie riproposte in appello mediante il mero rinvio ad un atto di primo grado in giudizio inerente l'esecuzione di appalti pubblici.

Per inviare un quesito serve un abbonamento attivo.

Sullo stesso argomento

Vedi tutti →

Formula un quesito alla redazione

I quesiti li fanno gli abbonati. La redazione risponde a quelli che ritiene di interesse, compatibilmente con i carichi di lavoro: la risposta non è assicurata.

Scopri come funziona →