Sulla mancata definizione dell'accordo bonario e sulla possibilità o meno da parte dell'impresa di attivare comunque il procedimento arbitrale.
Premassima
a) Sulla mancata definizione dell'accordo bonario e sulla possibilità o meno da parte dell'impresa di attivare comunque il procedimento arbitrale.
b) Sulla ritardata emissione del certificato di collaudo e sulla possibilità o meno da parte dell'impresa di attivare comunque il procedimento arbitrale.
c) Sull'onere di iscrizione di tempestiva riserva e sulla c.d. “teoria del controllo della spesa”.
d) Sulla tripartizione delle fasi di contabilizzazione dei lavori e sulla rilevanza di soltanto alcune di esse nei confronti dell'appaltatore.
e) Sui documenti contabili o amministrativi sottoscrivibili dall'appaltatore.
f) Sugli effetti della mancanza di una regolare tenuta degli atti di contabilità da parte del direttore lavori. [F] Sugli atti di appalto “idonei a ricevere riserve” ai sensi dell'art. 31, comma 2, del DM 145/2000. [G] Sulle carenze del progetto esecutivo e sul dovere di cooperazione da parte della stazione appaltante. [H] Sulle indagini geognostiche che devono precedere la progettazione esecutiva. [I] Sulle iniziative da assumere qualora si rilevi un deficit derivante dalle originarie sottostime delle quantità di lavorazioni in fase progettuale. [L] Sulla concessione di una proroga contrattuale in presenza di un anomalo andamento dei lavori prodotto dalla committente. [M] Sull'omessa esposizione nelle riserve dei criteri e dei calcoli che ad esse conducono. [N] Sul mancato completamento di lavorazioni marginali. [O] Sulla dilazionabilità o meno dei termini per la disposizione dei pagamenti
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