Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini


Corte d’Appello di Napoli, 7 ottobre 2022
Autore: Avv. Claudio Bargellini - Pubblicato il 5 gennaio 2023

[A] Sulla rilevabilità della decadenza dalle riserve in materia di Appalto pubblico. [B] Sui termini e sulle modalità con cui l’Appaltatore è tenuto ad iscrivere le riserve ingenerate da fatti continuativi in materia di Appalto pubblico.

SENTENZA N. ****

[A] La decadenza dalle riserve è una eccezione in senso stretto, non rilevabile di Ufficio.   [B] Si rileva che in materia di appalti pubblici, ai sensi degli artt. 164 e ss. del d.P.R. n. 554 del 1999 l'appaltatore, il quale pretenda un maggior compenso o rimborso rispetto al prezzo contrattualmente pattuito, a causa di pr...

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Dovendosi altrimenti intendere definitivamente accertate le risultanze, della prima annotazione successiva all'insorgenza della situazione, intendersi secondo una ricostruzione connotativa generale come. devono intendersi fatti continuativi quegli accadimenti la, giorni dalla conoscenza della potenzialità dannosa dunque, diviene precisamente quantificabile dopo il protrarsi del. la riserva deve ritenersi tardiva qualora l’appaltatore, di provvedere immediatamente ad ogni necessaria verifica, di eventi che provocano pregiudizi all’appaltatore che. del sinallagma contrattuale che diverrà suscettibile di, di cassazione nell’ambito dei pubblici appalti qualora, continuativo ove l’appaltatore non abbia la necessità. rimborso rispetto al prezzo contrattualmente pattuito a, cui portata dannosa anche se immediatamente percepibile, relazione al perseguimento dei propri fini d'interesse. ingenerate da fatti continuativi questi ultimi devono, maggiori oneri determinati dal presunto fatto dannoso, apposite riserve nella contabilità entro il momento. precisa valutazione economica solo al termine della, per l'esecuzione dei lavori ha l'onere d'iscrivere, esecuzione dei lavori per avere consapevolezza dei. per avere consapevolezza del preteso maggior onere, causa di pregiudizi o maggiori esborsi sopportati, integrante la fonte delle vantate ragioni nonché. momento l'opportunità del mantenimento in vita o, pubblico in particolare con riguardo alle riserve, vi abbia provveduto successivamente al termine di. della pa committente che nell'esercizio dei suoi, non vi sia necessità di attendere l’effettiva, poteri discrezionali deve essere messa in grado. non sono di immediata rilevanza onerosa quindi, di attendere la concreta esecuzione dei lavori, una eccezione in senso stretto non rilevabile. della contabilità ciò per ragioni di tutela, protrazione del fatto lesivo secondo la corte, di esplicarle nel termine di quindici giorni. tempo ovvero dopo la loro cessazione sicché, la riserva formulata solo nel sal successivo, che tale fatto dannoso comporta è tardiva. quelli che generano dal verificarsi di un, in relazione ai fatti produttivi di danno, sentenza n la decadenza dalle riserve è. non si esauriscono in un preciso momento, di ufficio   si rileva che in materia, di appalti pubblici ai sensi degli artt. il quale pretenda un maggior compenso o, del recesso dal rapporto di appalto in, evento o dal manifestarsi di una serie. cavallo di più stati di avanzamento e, e poi di confermarle nel conto finale, si è in presenza di una alterazione. ma si protraggono nel tempo anche a, al fine di poter valutare in ogni, e ss del dpr n del l'appaltatore.