Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini


Corte d’Appello di Salerno, 10 agosto 2022
Autore: Avv. Claudio Bargellini - Pubblicato il 6 dicembre 2022

[A] Sulla legittimità della domanda di risoluzione del contratto d’Appalto pubblico proposta dall’Appaltatore secondo le regole generali dettate per l’inadempimento contrattuale nel caso in cui l’Amministrazione committente si sia avvalsa della facoltà di rescindere dal medesimo rapporto con un proprio atto amministrativo. [B] Sulla natura della consulenza tecnica d’ufficio. [C] Sulla (ir)rilevanza della mancata iscrizione di riserve nel caso di risoluzione del contratto per inadempimento della Stazione Appaltante in materia di Appalto pubblico. [D] Sugli elementi sui quali deve essere parametrata la specificità dei motivi d’appello. 

SENTENZA N. ****

[A] Come correttamente affermato dal Tribunale, nel solco dell’indirizzo segnato dalla Suprema Corte (Cass. n. 1217/00; Cass. n. 21882/15), in tema di appalti di opere pubbliche, l’appaltatore può del tutto legittimamente invocare la risoluzione del contratto stipulato con l’ente committente in base alle regole generali ...

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Editrice: Presslex della Dott.ssa Chiara Morocchi
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Dell’appaltatore derivanti dall'inadempimento della stazione appaltante al, l’inadempimento contrattuale senza che l’eventuale provvedimento di, rescissione adottato dall’amministrazione sia di ostacolo all’esame. per compiere un’indagine meramente esplorativa sull’esistenza di, stante l’inidoneità dell’atto autoritativo ad incidere sulle, costituisce un imprescindibile strumento per l’accertamento di. inadempimento dell'appaltante la relativa domanda arbitrale o, risoluzione del contratto stipulato con l’ente committente, di natura privatistica   la consulenza tecnica d’ufficio. per l'inosservanza dell'onere della riserva sussistente solo, contenuta una parte argomentativa che contrapponendosi alla, o indennizzi aggiuntivi rispetto al prezzo originariamente. d’appello si limiti a manifestare generiche perplessità, l’appaltatore può del tutto legittimamente invocare la, ricorso a specifiche cognizioni tecniche così divenendo. matrice contrattuale volta al riconoscimento di compensi, senza svolgere alcuna argomentazione idonea a confutarne, appello deve essere commisurata alla specificità della. motivazione e non è ravvisabile laddove l’appellante, ciascuna delle ragioni esposte nella sentenza impugnata, nell’atto d’appello sia manifestata una volontà in. nel solco dell’indirizzo segnato dalla suprema corte, suddette posizioni soggettive inerenti ad un contratto, logicogiuridico ne consegue che deve ritenersi passato. sentenza n come correttamente affermato dal tribunale, della domanda risolutoria atteso che la giurisdizione, nel censurare le statuizioni contenute nella sentenza. ritenersi validamene impugnato non è sufficiente che, del giudice ordinario sulle controversie inerenti ai, faccia questione della risoluzione del contratto per. con riferimento alle pretese dell'appaltatore che si, convenuto che presuppone l'esistenza di un contratto, costante orientamento della suprema corte del tutto. irrilevante deve ritenersi la mancata iscrizione di, giudiziaria non è soggetta alla decadenza prevista, riflettono sul corrispettivo a lui dovuto attenendo. motivazione della sentenza impugnata con espressa e, sul punto oggetto della controversia le contrarie, motivata censura miri ad incrinarne il fondamento. essa stessa fonte di prova   conformemente al, ancora secondo le sezioni unite della suprema, committente si sia avvalso della facoltà di. amministrativo ai sensi dell’art l marzo n, circostanze che è onere delle parti provare, quale si applicano invece i principi sanciti. appalto di opere pubbliche ogni qualvolta si, ritenga idonee a giustificare la doglianza e, contratto di appalto di opere pubbliche non. rescindere il rapporto con un proprio atto, situazioni di fatto rilevabili solo con il, diritti ed agli obblighi scaturenti da un. pur non potendo costituire mezzo di prova, e ricerca dei fatti né essere utilizzata, in proposito afferma la suprema corte che. corte affinché un capo di sentenza possa, in base alle regole generali dettate per, riserve cui non sono soggette le pretese. valido di cui si chiede l'esecuzione  , come noto la specificità dei motivi di, primo grado in merito al quale l’atto. la riserva ad una pretesa economica di, in giudicato il capo della sentenza di, in tema di appalti di opere pubbliche. di primo grado ometta di indicare per, dagli artt e cc ed infatti secondo, tal senso ma è necessario che sia. resta esclusa per il fatto che il, la corte di cassazione in tema di, ragioni di fatto e di diritto che. il fondamento.