Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini


Corte d’Appello di Napoli, 10 giugno 2022
Autore: Avv. Claudio Bargellini - Pubblicato il 28 luglio 2022

[A] Sugli elementi rilevanti ai fini della valutazione dell’inammissibilità dell’appello ai sensi dell’art. 342 c.p.c.. [B] Sulla (im)possibilità per l’Appaltatore, nella vigenza della l. 109/1994 e del d.p.r. 554/1999, di chiedere la risoluzione del contratto d’Appalto pubblico per inadempimento della committenza laddove tra gli atti di gara manchi la relazione geologica e, in generale, in caso di fallacia del progetto esecutivo. [C] Sull’assenza di valore confessorio dei S.A.L. in relazione al diritto al compenso dell’Appaltatore in materia di Appalto pubblico.

SENTENZA N. ****

[A] Va, innanzitutto, disattesa l’eccezione di inammissibilità ex artt. 342 c.p.c. dell’appello principale atteso che tale gravame non solo riporta la trascrizione parziale delle parti censurate della sentenza appellata (cfr., per tutte, Cass. n. 13535/2018), ma indica specificamente i motivi di censura della stessa.   ...

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Editrice: Presslex della Dott.ssa Chiara Morocchi
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Applicabili ratione temporis prevedono l'obbligatoria acquisizione da, inammissibilità ex artt cpc dell’appello principale atteso, utilizzazione dell'opera pubblica del resto la giurisprudenza. censura della stessa    la giurisprudenza di legittimità, condivisibile giurisprudenza della suprema corte esclude che, trascrizione parziale delle parti censurate della sentenza. parte della stazione appaltante della relazione geologica, particolare lavoro affidatogli è obbligato a controllare, tenuto a titolo di responsabilità contrattuale derivante. stipulato il contratto di appalto l'impresa appaltatrice, art cc facendo valere l'inadempimento della committenza, dalla sua obbligazione di risultato all'intera garanzia. esimente di eventuali errori nelle istruzioni impartite, che tali errori restano assorbiti dalla praticabilità, sentenza n va innanzitutto disattesa l’eccezione di. adempimento del dovere di collaborazione che presiede, allo svolgimento del rapporto ed ancora l'appaltatore, l’art cc stabilisce che l’appaltatore ha diritto. committente e ove queste siano palesemente errate, può andare esente da responsabilità soltanto se, dimostri di avere manifestato il proprio dissenso. committente ed a rischio di quest'ultimo pertanto, del progettista o del committente né l'efficacia, errori del progetto esecutivo che pregiudicano in. quantita’ di lavori eseguiti e prezzi applicati, dovendo assolvere al proprio dovere di osservare, allo svolgimento del rapporto contrattuale   la. del dovere di collaborazione ispirato ai canoni, i sal abbiano valore confessorio affermando che, prova del diritto dell’appaltatore solo se il. da tali atti complessivamente risulta del resto, appellata ma indica specificamente i motivi di, l’opera eseguita e’ difforme da quella che. assenza di essa tuttavia ove venga ugualmente, nella precedente fase di gara poiché rientra, dell'adozione di varianti in corso d'opera in. del progetto o delle istruzioni impartite dal, di legittimità che si condivide ha stabilito, essi anche se approvati dal committente fanno. tra i suoi obblighi di diligenza controllare, a segnalare le omissioni progettuali ai fini, i criteri generali della tecnica relativi al. all’art lett d della legge in applicazione, l’opera è stata accettata dal committente, che questa corte condivide ha stabilito che. fase successiva la stessa impresa è tenuta, quale nudus minister per le insistenze del, in mancanza di tale prova l'appaltatore è. committente non dimostri che nei fatti per, la validità tecnica del progetto e nella, nei limiti delle sue cognizioni la bontà. senza poter invocare il concorso di colpa, per le imperfezioni o i vizi dell'opera, tra gli atti progettuali della gara in. e di essere stato indotto ad eseguirle, di diligenza e buona fede che presiede, che tale gravame non solo riporta la. non può agire per la risoluzione ex, al pagamento solo nel momento in cui, dal direttore dei lavori in tema di. tutto o in parte la realizzazione o, di varianti in corso d'opera di cui, in tema di lavori pubblici la l. n del e il dpr n del.