Sull'onere probatorio posto in capo all'appaltatore pubblico che richieda il risarcimento del danno curriculare.
Premassima
a) Sull'onere probatorio posto in capo all'appaltatore pubblico che richieda il risarcimento del danno curriculare.
b) Sull'individuazione, alla luce dei contrastanti orientamenti della giurisprudenza di legittimità, del criterio di determinazione del valore delle opere già realizzate dall'appaltatore ai fini della corresponsione a quest'ultimo del compenso in caso di risoluzione di contratto d'appalto pubblico: valore venale o prezzo contrattualmente pattuito?
c) Sulle modalità con cui deve essere provato il danno da illegittima sospensione di lavori pubblici nella vigenza del d.m. 145/2000, del d.p.r. 207/2010 e del d.lgs. 50/2016.
d) Sul diritto dell'appaltatore di opere pubbliche, nella vigenza del d.p.r. 207/2010, di richiedere il danno da illegittima sospensione dei lavori anche in caso di risoluzione di un contratto d'appalto pubblico.
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