Sui termini processuali per proporre eccezione di decadenza dell'Appaltatore dal diritto di formulare riserva e sulla rilevabilità d'ufficio di suddetta decadenza in materia di Appalto pubblico.
Premassima
a) Sui termini processuali per proporre eccezione di decadenza dell'Appaltatore dal diritto di formulare riserva e sulla rilevabilità d'ufficio di suddetta decadenza in materia di Appalto pubblico.
b) Sulla configurabilità della “causa di forza maggiore”, ai sensi dell'art. 30, co. 1 del d.p.r. 1063/1962, in caso di rinvenimento di reperti archeologici durante l'esecuzione di un Appalto pubblico.
c) Sulle “ragioni di pubblico interesse o necessità”, di cui all'art. 30, co. 2 del d.p.r. 1063/1962, che legittimano l'ordine di sospensione dei lavori in materia di Appalto pubblico.
d) Sull'applicabilità del d.lgs. 231/2002 ai contratti d'Appalto stipulati ed eseguiti anteriormente all'entrata in vigore dello stesso.
e) Sulla quantificazione degli interessi dovuti all'Appaltatore in caso di ritardo della Stazione Appaltante nel pagamento degli acconti e della rata di saldo in materia di Appalto pubblico. [F] Sulla decorrenza degli interessi dovuti all'Appaltatore per il ritardo della Stazione Appaltante nel pagamento delle riserve dovute all'inadempimento della Stazione Appaltante in materia di contratto d'Appalto pubblico. [G] Sull'applicabilità della disciplina della revisione dei prezzi nel caso di ritardata esecuzione dei lavori addebitabile alla Stazione Appaltante che coincida con un periodo di prezzi crescenti in materia di Appalto pubblico.
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