Sulla legittimazione della p.a., in relazione ai danni subiti dai beni pubblici che in virtù di un contratto d’appalto pubblico sono attribuiti in custodia all’appaltatore, a richiedere il risarcimento dei predetti danni alla compagnia assicuratrice che abbia stipulato con l’appaltatore una polizza CAR (Contractor All Risk) a copertura dei danni alle cose di proprietà della p.a..
[A] Sulla rilevabilità d’ufficio delle questioni attinenti le franchigie e gli scoperti di polizza in materia di contratto di assicurazione. [B] Sulla necessaria approvazione per iscritto delle clausole contenenti franchigie in materia di contratto di assicurazione. [C] Sulla validità della clausola che preveda una franchigia contenuta nell’assicurazione che il costruttore è tenuto a fornire all’acquirente, ai sensi dell’art. 4 del dlgs. 122/2005, e che impedisca all’acquirente di poter escutere dal garante una parte dei danni subiti.
[A] Sulle condizioni che devono sussistere affinché più amministrazioni possano avvalersi congiuntamente di un unico contratto. [B] L’attività del broker è da considerarsi a titolo oneroso per la stazione appaltante. [C] La scelta del Broker assicurativo da parte della PA va comunque effettuata con procedura di evidenza pubblica
[A] I Lloyd’s of London non costituiscono né una compagnia, né un’impresa assicurativa unitaria, bensì un’associazione riconosciuta di singole persone fisiche e/o giuridiche (i “names”) aderenti ad essa, che singolarmente od in aggregazioni non costituenti associazioni, ma collegate tra loro dal vincolo di solidarietà (i “syndicates”). [B] Sulla non configurabilità di un unico centro decisionale relativamente alle offerte formulate dai Lloyd’s of London