Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini
D.P.R. 207.2010. Art. 119 (Aggiudicazione a prezzi unitari). Art. 90 554.99
Corte d’Appello di Trieste, 4 giugno 2025
[A] Sull’(in)esistenza, negli appalti pubblici disciplinati dai codici degli appalti anteriori al d.lgs. 36/2023, di un diritto dell’appaltatore alla rinegoziazione del contratto per sopravvenute circostanze imprevedibili che alterino l’equilibrio contrattuale. [B] Sulla rilevanza delle dichiarazioni formali rese dall’operatore economico nella fase di scelta del contraente di un contratto d’appalto pubblico, con particolare riguardo a quelle di aver controllato le voci e le quantità riportate nei computi metrici estimativi e di aver esaminato gli elaborati progettuali. [C] Sulla funzione del computo metrico, del computo metrico estimativo e dell’elenco prezzi negli appalti pubblici con particolare riferimento alla formulazione del preventivo da porre alla base della delibera di approvazione della spesa e del prezzo da porre a base della gara. [D] Sulle conseguenze, in caso di contratto d’appalto a corpo, della difformità tra il prezzo globale e quello ottenuto applicando i prezzi unitari alle quantità previste dal computo metrico.
T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, 11 agosto 2009
Nella procedura di aggiudicazione con il criterio del prezzo più basso il legislatore per il caso di sussistenza di errori o discordanze tra prezzi unitari e loro somma o prodotto, ha dettato solo il criterio della prevalenza ma non ha conferito alcun potere alla commissione di gara di verificare in corso di gara quale dei dati indicati sia corretto