Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini
D.P.R. 207.2010. Art. 165 (Sinistri alle persone e danni). Art. 138 554.99
Corte d’Appello di Napoli, 3 ottobre 2025
[A] Sul soggetto su cui, nell’appalto integrato, ricadono i maggiori costi derivanti da errori o carenza della progettazione e da eventi sopravvenuti imprevedibili. [B] Sul momento in cui sorge l’onere dell’appaltatore di opere pubbliche di inscrivere le riserve per fatti produttivi di danno continuativo, nel caso di specie per la mancata consegna di un’area da parte della p.a.. [C] Sui casi in cui si configura la forza maggiore rilevante, ai sensi del co. 1 dell’art. 166 del d.p.r. 207/2010, ai fini della richiesta dell’esecutore di ricevere compensi per i danni alle opere pubbliche, con particolare riguardo alla riconducibilità a tale nozione degli atti vandalici nel cantiere.
Corte di Cassazione, Sezione I, 13 marzo 2009
L'appaltatore ogni qualvolta non sia un mero esecutore di ordini (nudus minister) risponde anche della rovina e del pericolo di rovina della costruzione che siano conseguenza delle imperfezioni del progetto da altri predisposto
Corte di Cassazione, Sezione II, 26 febbraio 2009
Sulla responsabilità dell’impresa per danni cagionati a terzi e sui casi in cui la stazione appaltante può ritenersi corresponsabile