Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini
D.LGS 163.2006. Art. 74 (Forma e contenuto delle offerte)
Corte d’Appello di Ancona, 28 giugno 2017
[A] Sull’onere posto a carico dell’impresa appaltatrice di esercitare il controllo della validità tecnica del progetto fornito dal committente anche mediante il sopralluogo in vista della formulazione delle offerte. [B] Sull’onere di iscrizione di tempestiva riserva nel caso di ritardo nella consegna del cantiere da parte della Stazione Appaltante. [C] Sui limiti alla risarcibilità del danno da sorpresa geologica. [D] Sui patti aggiuntivi e le varianti in corso d’opera per l’esecuzione di lavori extracontrattuali e sulla possibilità o meno di iscrivere riserve in merito ai corrispettivi ivi pattuiti. [E] Sui limiti alla possibilità per l’Appaltatore di ottenere il riconoscimento di un maggiore corrispettivo nel caso di appalti a corpo. [F] Sulla applicazione della penale contrattuale e sulla possibilità per l’Appaltatore di dimostrare che l’inadempimento contestato è stato causato da impossibilità della prestazione per causa a lui non imputabile. [G] Sulla possibilità o meno per l’appaltatore di esercitare l'azione di ingiustificato arricchimento per l'eventuale maggior quantità di opere eseguite nel caso di appalti a corpo
Autorità di Vigilanza, 17 febbraio 2011
Sulla legittimità della clausola di bando che preveda l’obbligatoria allegazione del documento di identità del dichiarante all’offerta economica presentata in sede di gara
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, 11 marzo 2011
Sulla possibilità o meno che la Stazione appaltante possa imporre a pena di esclusione ai concorrenti modelli per la presentazione delle domande di partecipazione e delle offerte
Consiglio di Stato, Sezione III, 11 marzo 2011
Sulla legittimità o meno dell’offerta presentata dal concorrente nel caso in cui l’offerta economica sia stata inserita nella stessa busta in cui è inserita la documentazione
T.A.R. Toscana, Sezione II, 10 maggio 2010
Sul principio in base al quale nell’offerta economicamente più vantaggiosa l’elemento “prezzo” deve rimanere segreto e sull’applicabilità o meno di tale principio agli affidamenti mediante cottimo fiduciario ex. art. 125 del codice
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, 13 maggio 2010
La necessita della pubblicità delle sedute di gara è stata esclusa per le fasi successive di valutazione tecnica delle offerte e dell’apertura delle offerte contenenti le offerte economiche
T.A.R. Umbria, Sezione I, 7 maggio 2010
[A] Sulla sussistenza o meno di un onere di impugnare immediatamente il provvedimento di aggiudicazione provvisoria. [B] Sulla necessità o meno che l’indicazione del ribasso sul tempo di esecuzione dell’incarico professionale sia contenuta all’interno della busta dell’offerta economica
Autorità di Vigilanza, Parere del 3 dicembre 2009
Laddove il concorrente inserisca nella busta destinata a contenere la documentazione amministrativa un piano finanziario ed un riepilogo da cui risulta l'offerta economica, viola i principi posti a tutela della correttezza delle gare
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione IV, 9 dicembre 2009
Sulle conseguenze cui va incontro l’impresa nel caso in cui utilizzi il modulo predisposto dalla stazione appaltante e non barri le caselle ivi previste
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, 2 ottobre 2009
L'adempimento formale imposto al concorrente viene, in linea generale, limitato al lembo della busta che viene chiuso da chi la utilizza, con esclusione dei lembi preincollati dal fabbricante