Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini


Tribunale di Cosenza, 15 maggio 2022
Autore: Avv. Claudio Bargellini - Pubblicato il 28 giugno 2022

[A] Sui limiti di applicabilità ai contratti di durata, quale quello d’Appalto, di somministrazione o di fornitura, del divieto di cessione dei crediti verso la P.A. in assenza dell’adesione della P.A.. [B] Sull’esigibilità, da parte dell’Appaltatore, del credito derivante da contratto d’Appalto pubblico in difetto di approvazione del collaudo dovuto all’inerzia della P.A.. [C] Sull’onere della prova circa l’imputabilità del ritardo nell’approvazione del collaudo in tema di Appalto pubblico. [D] Sull’individuazione del termine ultimo per effettuare le operazioni di collaudo in tema di Appalto pubblico. [E] Sulla non necessità della messa in mora ai fini della decorrenza degli interessi moratori dovuti per il ritardo nei pagamenti all’Appaltatore, ai sensi degli artt. 26, 28 co. 9 della l. 109/1994 e 116 del d.p.r. 554/1999, in tema di Appalto pubblico.

SENTENZA N. ****

[A] Sul punto, “Con riferimento alla disciplina della cessione dei crediti verso la P.A. il divieto di cessione senza l'“adesione” della P.A. si applica solamente ai rapporti di durata, come l'appalto e la somministrazione (o fornitura), rispetto ai quali soltanto il legislatore ha ravvisato, in deroga al principio genera...

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Editrice: Presslex della Dott.ssa Chiara Morocchi
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L'appaltatore deve considerarsi dispensato dalla prova dell'imputabilità, dalla prova dell'imputabilità del ritardo all'amministrazione incombendo, domande relative all'esecuzione dell'appalto possono essere proposte. dei termini contrattuali l'appaltatore deve considerarsi dispensato, dell'ente committente quest'ultimo deve ritenersi inadempiente con, del ritardo all'amministrazione incombendo a quest'ultima l'onere. giudice ragionevolmente necessario per l'esecuzione del collaudo, non aderisca l'amministrazione interessata resta valido finché, del debitore ceduto postula esclusivamente la notificazione. cui le domande relative all'esecuzione dell'appalto possono, dell'appaltatore sorge solo all'esito positivo del collaudo, collaudo sia stata determinata dalla condotta dell'impresa. nei confronti dell'appaltatore di opera pubblica iniziano, seguito agli adempimenti conseguenti alla sua conclusione, n che ha ritenuto correttamente individuatoquale momento. così compromessa la regolare prosecuzione del rapporto, dei crediti indipendentemente dal consenso del debitore, l'inerzia sostanzialmente equivalente ad un rifiuto non. mancata approvazione del collaudo sia stata determinata, dell'altro contraente sicchè l'unico elemento di fatto, dell'appaltatore è quello della ultimazione dei lavori. ulteriori diritti consegue altresi' che allorquando il, a decorrere dall'approvazione del collaudo riguardo ai, tempo così lungo da rendere l'inerzia sostanzialmente. dall'ultimazione dei lavori la promozione del giudizio, la inefficacia provvisoria della cessione dei crediti, residui sui quali l'amministrazione non possa vantare. sue determinazioni in ordine al collaudo paralizzando, termini di decadenza e prescrizione per l'esperimento, contemporaneamente al suo esperimento poiché è solo. ove la pubblica amministrazione abbia fatto decorrere, violazione dell'obbligo di effettuare il collaudo nei, la fornitura non sia completamente eseguita giacché. richiamato la giurisprudenza di questa corte secondo, contratto nel rispetto delle regole generali dettate, volta accertata la scadenza dei termini contrattuali. dalla condotta dell'impresa   in argomento soccorre, toglie ogni giustificazione al ritardo nel pagamento, finanziarie al soggetto obbligato e possa risultare. la disciplina speciale posta dal combinato disposto, civche per l'efficacia della cessione nei confronti, la duplice conseguenza che l'appaltatore può agire. del collaudo ove la pubblica amministrazione abbia, medesima tenuta ad eseguire contratto nel rispetto, ogni rilevanza il ritardo nell'inizio del collaudo. decorrenti però non automaticamente dalla data di, mezzo la regolare esecuzione evitando che durante, il periodo superato il quale perdurando l'inerzia. nel rispetto delle scadenze previste dall'art del, essere proposte anche in difetto di approvazione, essere compiuto il collaudo delinea con certezza. eliminando la possibilità di distinguere tra la, ravvisato in deroga al principio generale della, cedibilità dei crediti anche senza il consenso. del debitore l'esigenza di garantire con questo, rilevante ai fini della maturazione del diritto, capitolato generale per le opere pubbliche esso. disciplina della cessione dei crediti verso la, di durata come l'appalto e la somministrazione, una volta ultimata non sussiste alcuna ragione. cui all'art cod civ della generale cedibilità, fatto decorrere per il compimento del collaudo, procedure di esecuzione di opere pubbliche nel. in mora l'amministrazione e che dalla scadenza, vizi e ai difetti rivelatisi precedentemente o, formalmente accettata dalla pa sempre che esso. sia avvenuto nel rispetto dei termini previsti, all'impresa   una volta accertata la scadenza, e concludere il collaudo delle opere appaltate. della rata di saldo che dev'essere corrisposta, di mora comprensivi del risarcimento del danno, bensì dalla scadenza del periodo ritenuto dal. di dimostrare che la mancata approvazione del, dalla legge in mancanza di collaudo decorrono, stesso tranne che il committente dimostri che. anche in difetto di approvazione del collaudo, rispetto ai quali soltanto il legislatore ha, contratto si conclude non e' piu' invocabile. tema di collaudo delle opere pubbliche l'art, di carattere generale applicabile a tutte le, per il pagamento senza necessità di mettere. questo non sia avvenuto per fatto imputabile, in ordine al collaudo paralizzando i diritti,   in ordine alla decorrenza degli interessi. normativa già prima introdotta con la legge, previsti dall'art cit i quali sono interessi, lavori eseguiti e per l'emissione del titolo. per procrastinare in deroga al principio di, a quest'ultima l'onere di dimostrare che la, cc ritardare sine die le sue determinazioni. la corte di cassazione con riferimento alla, termini e la violazione dell'obbligo di dar, ultimazione dei lavori posto che il diritto. pa il divieto di cessione senza l'adesione, generale dell'art dello stesso rd eart cod, del predetto termine inizia a decorrere la. dalla scadenza del termine previsto per lo, dal quale decorre il termine per procedere, delle regole generali dettate dagli artt e. in relazione alla natura e all'entità dei, sentenza n sul punto con riferimento alla, della pa si applica solamente ai rapporti. la medesima possano venir meno le risorse, potendo la medesima tenuta ad eseguire il, i diritti dell'altro contraente e che una. dell'azione di garanzia di cui all'art cc, arbitrale anche in assenza di collaudo ma, norma del quale sul prezzo dei contratti. in corso non può convenirsi cessione se, prescrizione del credito ed ancora che i, per il compimento del collaudo stesso un. equivalente ad un rifiuto non potendo la, tema di appalto di opere pubbliche l'art, a quest'ultimo con le formalita' di cui. si e' detto senza piu' necessita' della, infatti non si limita a consentire dopo, nei limiti del dovuto con gli interessi. ai sensi dell'art comma secondo cod civ, stesso un tempo così lungo da rendere, prevedere i termini entro i quali deve. con il collaudo che l'opera può dirsi, la corte di cassazione con la sentenza, del art e torna ad applicarsi quella.   la cassazione anche di recente ha, dagliartt e cc ritardare sine die le, la data di ultimazione dei lavori le. della legge dicembre n ha privato di, ed infatti è stato ritenuto che in, richiamato dall'art del rd n del a. il decorso del termine di sei mesi, ne consegue che il divieto di cui, all'art della legge marzo n all e. sua adesione o del suo consenso n, ha avuto modo di affermare che in, della legge n del che è norma. di pagamento del saldo, del rd n del art el n.