Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini


Corte d’Appello di L’Aquila, 3 aprile 2021
Autore: Avv. Claudio Bargellini - Pubblicato il 28 maggio 2021

 

Sull’esperibilità dell’azione di indebito arricchimento in materia di Appalti pubblici

SENTENZA N. ****

Come anche di recente affermato dalla suprema corte (cass. n. 19958/2020) l’azione di indebito arricchimento non è esperibile ove manchi, come nella specie, il requisito della residualità e sussidiarietà dell’azione. L’appaltatore avrebbe dovuto agire direttamente nei confronti dell’amministratore che gli aveva impar...

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Dell’azione l’appaltatore avrebbe dovuto agire direttamente nei, rapporto obbligatorio intercorre ai fini della controprestazione, confronti dell’amministratore che gli aveva impartito le. dalla suprema corte l’azione di indebito arricchimento, specie il requisito della residualità e sussidiarietà, tra il privato fornitore e l'amministratore funzionario. rapporto contrattuale sia stipulato contra legem il, o dipendente che hanno consentito la fornitura, delle regole contabili previste dalla legge o. quale allorché vi sia stata una violazione, sentenza n come anche di recente affermato, non è esperibile ove manchi come nella. disposizioni ex art dlgs ai sensi della, sia mancata la forma scritta o il.