Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini
D.LGS 163.2006. Art. 34 (Requisiti dei partecipanti alle procedure di affidamento)
Tribunale di Bari, 21 marzo 2017
Sulla responsabilità dei consorzi di cooperative di produzione e lavoro nei confronti della Stazione Appaltante e dei subappaltatori per inadempimenti riconducibili alla consorziata designata per l’esecuzione dell’appalto
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, 17 giugno 2011
Sul regime giuridico dei consorzi stabili nell’appalto di servizi e forniture e sulla sussistenza o meno di presentare la certificazione di qualità da parte di tutti i consorziati dei quali il consorzio stabile intende avvalersi
Consiglio di Stato, Sezione VI, 9 febbraio 2011
[A] Applicabilità del divieto di modificazione soggettiva anche ai consorzi costituiti. [B] Corretta delimitazione della portata del divieto di modificazione della composizione dei raggruppamenti temporanei e dei consorzi ordinari rispetto al momento di presentazione dell’offerta, di cui all’art. 37, comma 9, del d.lgs. n. 163del 2006. [C] È assolutamente costante l’orientamento del Consiglio di Stato sulla applicabilità del divieto ai casi in cui la modificazione soggettiva non si caratterizzi per un recesso, ma per una ‘modifica di tipo additivo’
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, 15 ottobre 2010
[A] Nessuna preclusione di partecipazione alla gara è prevista, diversamente dalla precedente disciplina, per quanto concerne l’ipotesi di partecipazione disgiunta del consorzio e di una consorziata non designata. [B] La dichiarazione da rendersi in sede di gara ai sensi dell’art. 38 del codice (positiva con giustificazioni o negativa) è prevista soltanto per le ipotesi di controllo di cui all’art. 2359 cod. civ., e non per il collegamento sostanziale
Autorità di Vigilanza. Determinazione del 21 ottobre 2010
Questioni interpretative concernenti la disciplina dell’articolo 34 del d.lgs. 163/2006 relativa ai soggetti a cui possono essere affidati i contratti pubblici
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, 26 aprile 2010
Sulla partecipazione alle gare d'appalto di un soggetto che sia Cooperativa sociale e ONLUS senza fine di lucro
T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, 6 aprile 2010
Non è possibile ammettere l’accertamento dei requisiti di ordine generale con esclusivo riferimento alla società consortile, ma essi devono essere posseduti e documentati anche dalle singole imprese consorziate
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, 12 aprile 2010
La nozione di “operatore economico” può ricomprendere anche soggetti che agiscono senza fine di lucro
Autorità di Vigilanza, 11 marzo 2010
[A] La Corte di Giustizia ha precisato che “il legislatore comunitario non ha inteso restringere la nozione di “operatore economico che offre servizi sul mercato” unicamente agli operatori che siano dotati di un’organizzazione d’impresa né introdurre condizioni particolari atte a porre una limitazione a monte dell’accesso alle procedure di gara in base alla forma giuridica e all’organizzazione interna degli operatori economici”. [B] Sulla possibilità o meno per un consorzio ordinario ex art. 2602 c.c. di partecipare in R.T.I. con una società ad una gara di appalto per l’affidamento di contratti pubblici
T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, 16 marzo 2010
La consorziata non indicata come esecutrice dal consorzio concorrente può partecipare in altra forma alla medesima gara in cui concorra anche il consorzio a cui aderisce
T.A.R. Lazio Roma, Sezione III Ter, 19 marzo 2010
Il possesso dei requisiti generali di partecipazione alla gara d’appalto, relativi alla regolarità della gestione delle singole imprese sotto il profilo dell’ordine pubblico e della moralità, va documentato e verificato non solo in capo al consorzio, ma anche in capo alle singole imprese consorziate designate quali esecutrici del servizio
T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, 11 febbraio 2010
Sul consorzio di cooperative di produzione e lavoro costituito a norma della legge 25 giugno 1909, n. 422 e del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577, sulla sua partecipazione alle procedure di appalto pubblico, sul decreto ministeriale di riconoscimento e sulle forme di pubblicità imposte dalla speciale normativa
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, 12 febbraio 2010
[A] Sul consorzio di cooperative quale soggetto ammesso ai pubblici appalti ai sensi dell’art. 34, primo comma, lett. b) del D.Lgs. 163/206 e della L. 25 giugno 1909 n. 422. [B] Attraverso la struttura comune di impresa, il consorzio assume la veste di "procacciatore di contratti di appalto"
T.A.R. Basilicata, Sezione I, 19 gennaio 2010
Nel caso di raggruppamenti di tipo orizzontale non è necessario indicare le parti da eseguire da ciascuna impresa
Autorità di Vigilanza, Parere del 19 novembre 2009
E’ illegittima la partecipazione a gare di appalti pubblici delle associazioni di volontariato di cui alla legge n. 266 del 1991
Consiglio di Stato, Sezione VI, 24 dicembre 2009
[A] Sui consorzi di cooperative di produzione e lavoro costituiti al fine specifico di partecipare a pubblici appalti, ai sensi della l. n. 422/1909, sull’indicazione della consorziata esecutrice, sul soggetto che deve essere in possesso dei requisiti e sulla particolare disciplina dei contratti di subappalto. [B] Sull’iscrizione da parte dell’Autorità di Vigilanza del provvedimento di esclusione dalla gara, con omissione delle verifiche del caso e delle garanzie di partecipazione
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, 23 dicembre 2009
[A] Sulla legittimazione a partecipare ad una gara da parte di un’associazione professionale. [B] Sul bando di gara che impone l’iscrizione del concorrente presso la Camera di Commercio
Corte di Giustizia, Sezione IV, 23 dicembre 2009
Appalti pubblici di lavori – Direttiva 2004/18/CE – Artt. 43 CE e 49 CE – Principio della parità di trattamento – Consorzi d’imprese – Divieto di partecipazione allo stesso appalto, in modo concorrente, di un “consorzio stabile” e di una società facente parte dello stesso
Corte di Giustizia, Sezione IV, 23 dicembre 2009
Appalti pubblici di servizi – Direttiva 2004/18 – Nozioni di “imprenditore”, “fornitore” e “prestatore di servizi” – Nozione di “operatore economico” – Università e istituti di ricerca – Raggruppamento (“consorzio”) costituito da università e amministrazioni pubbliche – Preminente finalità statutaria non lucrativa – Ammissione alla partecipazione ad una procedura di aggiudicazione di un appalto pubblico
T.A.R. Sardegna, Sezione I, 25 novembre 2009
Sull’art. 34 comma 2 e l’art. 38 comma 1 lettera m) quater del Codice riguardo alle situazione di controllo tra le imprese e sul divieto di collegamento sostanziale che comunque permane
T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, 9 settembre 2009
Sulle entità collettive accomunate dall’unico fine dello scopo non lucrativo definite “terzo settore”
Autorità di Vigilanza, Parere del 30 giugno 2009
Sulla sussistenza o meno di un “collegamento sostanziale”, rilevante ai sensi dell’art. 34 D.lgs 163 del 2006, qualora due imprese concorrenti risultino controllate da una stessa holding
Corte di Giustizia, Sezione IV, 19 maggio 2009
Il diritto comunitario osta ad una disposizione nazionale che stabilisca un divieto assoluto, a carico di imprese tra le quali sussista un rapporto di controllo o che siano tra loro collegate, di partecipare in modo simultaneo e concorrente ad una medesima gara d’appalto
T.A.R. Piemonte, Sezione I, 9 aprile 2009
L'assenza di fini di lucro non esclude, di per sé, che le associazioni di volontariato, che garantiscono servizi di trasporto d'urgenza e di trasporto di malati, esercitino attività economica in concorrenza con altri operatori e costituiscano perciò imprese
T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, 9 aprile 2009
La previsione che ciascun partecipante non può aggiudicarsi più di un lotto non inficia la unitarietà della gara e di ciò deve essere tenuto conto ai fini della dichiarazione circa l’insussistenza di situazione di controllo o collegamento sostanziale tra le imprese
Consiglio di Stato, Sezione IV, 12 marzo 2009
Sull’ipotesi in cui la relazione di controllo ex. art. 2359 sussista tra il concorrente ed altra impresa, ben vero estranea alla stessa gara, ma detentrice di pacchetti di maggioranza delle diverse partecipanti