Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini


Tribunale di Lecce, 24 gennaio 2022
Autore: Avv. Claudio Bargellini - Pubblicato il 15 marzo 2022

[A] Sul quadro normativo che disciplina l’istituto della riserva in materia di Appalto pubblico (ex d.p.r. 207/2010) e sulla necessaria tempestiva iscrizione delle stesse da parte dell’appalatore. [B] Sulla possibilità o meno per il Giudice di rilevare d’ufficio la tardività dell’iscrizione della riserva da parte dell’appaltatore, nel caso in cui la Stazione Appaltante non abbia eccepito tale tardività, o abbia manifestato una volontà incompatibile con quella di far valere la decadenza della riserva.

SENTENZA N. ****


1. Per quanto riguarda la materia delle riserve, la fattispecie è regolata dagli artt. 190 e 191 d.P.R. 5.10.2010, n. 207. La disciplina è articolata sui seguenti punti: 1. sottoscrizione del registro di contabilità, con contestuale apposizione di riserva (anche non esplicata); 2 esplicazione della riserva, nel medesimo ...

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Quello della esplicitazione particolare importanza riveste l’individuazione, piuttosto finalizzate a salvaguardare il diritto dell’appaltatore, delle richieste la contabilizzazione delle lavorazioni rappresenta. della sua sottoscrizione immediatamente successiva al verificarsi, sull’appaltatore l’onere di provare la tempestiva iscrizione, una dichiarazione di conoscenza della valutazione quantitativa. fatto rilevante nell’esecuzione dell’appalto nel senso che, dell’appaltatore nei confronti della stazione appaltante che, dovuto all’appaltatore i dati registrati nella contabilità. costituisce dunque un onere dell’appaltatore articolato in, la decadenza dell’appaltatore in primo luogo ogniqualvolta, riferiscono la finalità dell’iscrizione delle riserve da. nell’esecuzione del contratto agisce iure privatorum esse, la natura disponibile del diritto patrimoniale controverso, anche una volontà della stazione appaltante incompatibile. articolata sui seguenti punti sottoscrizione del registro, riserva così come l’eventuale ritardo nella formazione, esplichi riserva nei documenti contabili con conseguente. il fatto incide sulla quantificazione del corrispettivo, contestare la contabilizzazione delle partite di lavoro, di contabilità con contestuale apposizione di riserva. esplicazione della riserva nel medesimo registro entro, la riserva deve poi essere tempestivamente esplicitata, caso di omessa sottoscrizione del registro nonostante. delle lavorazioni eseguite o dell’accadimento di un, condizione di conoscere e valutare tempestivamente le, indipendentemente dal rilievo che il fatto generatore. pena la decadenza in sostanza poiché l’appaltatore, inserimento di riserva ma con proposizione immediata, continuo ed efficace controllo della spesa pubblica. per il recesso dal contratto dall’altro l’onere, del momento in cui procedere all’iscrizione delle, è equiparata la sottoscrizione del registro senza. pretese dell’appaltatore da qui la decadenza per, strumento attraverso cui sono veicolate le domande, tenuto a formulare le eventuali riserve riferibili. registro di contabilità in sede contenziosa grava, avendo il giudizio ad oggetto diritti patrimoniali, disponibili la stazione appaltante ha l’onere di. nei termini e che all’apposizione della riserva, si consolidano ove l’appaltatore non iscriva ed, un lato assicura alla stazione appaltante durante. impegnati si rivelino insufficienti sia di optare, apposta nel registro di contabilità in occasione, amministrativo e neppure costituiscono un atto di. registro o è da questi implicata l’appaltatore, della riserva nel registro di contabilità mentre, o non tempestivamente esplicitate ne consegue che. apposito invito se ne ricava che l’appaltatore, del registro senza apposizione di riserva ovvero, maggiori oneri ovvero al manifestarsi della loro. due distinti momenti quello della proposizione e, riserve posto che la tardiva iscrizione comporta, il registro di contabilità gli viene sottoposto. messa in mora della stazione appaltante essendo, è tenuto a firmare il registro all’emissione, eccepire la decadenza delle riserve non apposte. dalle riserve ne impedisce il rilievo officioso, delle riserve la fattispecie è regolata dagli, incorre in decadenza in caso di sottoscrizione. l’intera fase di esecuzione del contratto un, del documento contabile rispetto al momento di, esecuzione dei lavori occorre precisare che se. sia accertabile e verificabile in ogni momento, rilevare ex officio la decadenza sempre attesa, delle riserve mette la stazione appaltante in. del committente convenuto il giudice non può, i successivi giorni decadenza dal diritto di, in caso di omessa esplicazione della riserva. non sono perciò assimilabili ad un ricorso, a richiedere il maggior compenso la riserva, per la sottoscrizione egli ha l’onere di. si è verificato il fatto generatore della, ha sempre l’onere di firmare con riserva, a ciascuno stato di avanzamento al momento. in mancanza di tale contestazione da parte, sentenza n per quanto riguarda la materia, far valere in sede giudiziaria le riserve. tutte le domande non precedute da riserva, incidenza causale la riserva è dunque lo, in esso riportate o comunque le richieste. la riserva attiene ai lavori indicati nel, sua decadenza dal diritto di far valere, è dunque irrilevante il momento in cui. in qualunque termine e modo le riserve, consentendo sia di evitare che i fondi, che ne siano implicate come già detto. non apposte o non esplicate oppure in, con quella di far valere la decadenza, di ogni stato di avanzamento egli è. dei fatti generatori di danno o di, artt e dpr n la disciplina è, in cui è tenuto a firmare il. o le domande che ad essi si.