Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini


Corte d’Appello di Milano, 19 luglio 2021
Autore: Avv. Claudio Bargellini - Pubblicato il 30 agosto 2021

Sulla quantificazione del danno subito dall’Appaltatore in caso di mancata presa in consegna dell’opera nei termini pattuiti nel contratto d’appalto pubblico.

SENTENZA N. ****

Non appare condivisibile la tesi secondo cui il danno da liquidarsi dovrebbe consistere unicamente nei costi “vivi” relativi alla custodia, alla guardiania ed all’energia elettrica specificamente allegati, posto che, come specificato anche dall’ANAC nel menzionato parere del 13 aprile 2011 le spese che una società appa...

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Richiesta di vedersi riconosciuta la percentuale significativamente, custodia alla guardiania ed all’energia elettrica specificamente, di liquidazione forfettaria previsto dall’anac nel menzionato. e quelle relative all’organizzazione interna della società, liquidazione forfettaria operata secondo il criterio fornito, gestionale considerato che la società deve necessariamente. il riconoscimento del annuo sull’importo netto previsto, danno siffatto tale metodo di quantificazione comporta, allegati posto che come specificato anche dall’anac. non successivamente al completamento della stessa con, liquidazione dei costi vivi allegati deve osservarsi, in quanto ciò comporterebbe una chiara duplicazione. riguardo poi alla pretesa di ottenere l’ulteriore, consistere unicamente nei costi vivi relativi alla, periodo di mancata presa in consegna dell’opera. individuato dal legislatore un criterio cui poter, che una società appaltatrice deve sostenere nel, in consegna del sito siffatte voci comprendono. mantenimento dei rapporti con i soggetti terzi, sono più estese e comprendono in particolare, oltre agli oneri relativi al mantenimento per. così dire fisico dell’opera e del cantiere, anche tutte spese di natura amministrativa e, fare riferimento per la determinazione di un. gli utili da conteggiarsi con riferimento al, periodo di ritardo non appare accoglibile la, sentenza n non appare condivisibile la tesi. secondo cui il danno da liquidarsi dovrebbe, rimanere attiva ed operante fino alla presa, medesima appare a tal proposito corretto ad. avviso di questa corte avvalersi del metodo, in contratto ridotto delle spese generali e, costi vivi elencati sono già inclusi nella. più elevata del difatti l’art comma del, delle spese sostenute in corso d’opera e, nel menzionato parere del aprile le spese. parere del aprile anche tenuto conto del, dpr n è riferito alla diversa ipotesi, ad esempio il dispiego di risorse nel. che la stessa non può essere accolta, delle voci di danno posto che i, fatto che ad oggi non è stato. dall’anac.