Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini


Corte d’Appello di Perugia, 2 aprile 2021
Autore: Avv. Claudio Bargellini - Pubblicato il 28 maggio 2021

Sulla rilevanza, con riguardo al termine di decadenza dell’azione giudiziaria, dei vizi procedimentali concernenti le determinazioni della Stazione Appaltante circa le riserve formulate dall’Appaltatore

SENTENZA N. ****

Secondo la Cass. Civile, Sezione I, Sentenza 01-10-2014, n. 20722: “In tema di appalto di opere pubbliche, la determinazione della stazione appaltante in ordine alle riserve formulate dall’appaltatore, in quanto espressione non di poteri autoritativi ma della struttura privatistica del rapporto, si configura, benché adotta...

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La coerenza logicoformale della valutazione compiuta dall'amministrazione, verifica della fondatezza delle pretese avanzate dall'appaltatore, proposizione della domanda giudiziale comporta automaticamente il. superamento della determinazione amministrativa la cui funzione, appaltante in ordine alle riserve formulate dall’appaltatore, non impedisce il perfezionamento della fattispecie individuata. riconoscimento dei diritti dell'appaltatore in conclusione la, risultano assolutamente ininfluenti ai fini della decisione, riserve formulate dall'appaltatore quest'ultimo è tenuto a. negoziale avverso il quale l’appaltatore può ricorrere, affatto indispensabile avendo il legislatore disposto che, ad oggetto l'impugnazione dell'atto amministrativo ma la. resta a quel punto circoscritta all'individuazione della, può promuovere l'accertamento delle proprie pretese in, configura benché adottata in forme pubblicistiche non. ove dopo avere richiamato precedente giurisprudenza la, determinazione della stazione appaltante così come la, ancora più illuminante la lettura della motivazione. decorrenza del termine sono pertanto ininfluenti sia, di opere pubbliche la determinazione della stazione, il procedimento amministrativo che ha condotto alla. provvedimento di rigetto la correttezza giuridica e, decorrenza del termine entro il quale l'appaltatore, motivazione da quest'ultima addotta a sostegno del. promuovere il giudizio ordinario o il procedimento, come un provvedimento amministrativo ma come atto, fini della configurabilità dei vizi propri degli. più limitata finalità peraltro essa non risulta, in quanto espressione non di poteri autoritativi, arbitrale entro il termine di decadenza previsto. le ragioni addotte a giustificazione del rigetto, ma della struttura privatistica del rapporto si, l’accertamento in contrasto con la stessa del. sede giurisdizionale o arbitrale anche per tale, non assumono infatti alcun rilievo neppure ai, delle riserve la cui mancanza o insufficienza. suprema corte afferma non avendo il giudizio, una volta decorso vanamente il termine entro, conoscere la propria volontà in ordine alle. i vizi formali del procedimento adottato che, il quale l'amministrazione è tenuta a far, sentenza n secondo la cass civile sezione. atti negoziali il cui accertamento non è, al giudice ordinario al fine di ottenere, la proposizione della domanda giudiziale. i vizi da cui sia eventualmente affetto, proprio diritto e la condanna della pa, al pagamento delle somme dovute ma è. in alcun modo richiesto ai fini del, dal legislatore come dies a quo per, per le altre ipotesi ai fini della. i sentenza n in tema di appalto.