Sulla necessaria sussistenza o meno dei requisiti morali e professionali anche in capo al «procuratore» dell'impresa partecipante e non solo all'«amministratore» della stessa.
Premassima
a) Sulla necessaria sussistenza o meno dei requisiti morali e professionali anche in capo al «procuratore» dell'impresa partecipante e non solo all'«amministratore» della stessa.
b) Sul contrasto giurisprudenziale esistente sull'interpretazione dell'art. 38, comma 1, lett. c), del d.lgs. n. 163/2006, con riferimento ai soggetti per i quali deve essere resa la dichiarazione di sussistenza dei requisiti di moralità e professionalità.
c) Sulla recente interpretazione dell'art. 38, comma 1, lett. c), del d.lgs. n. 163/2006, nella parte in cui limita l'obbligo di rendere la dichiarazione di sussistenza dei requisiti di moralità e professionalità agli "amministratori muniti di potere di rappresentanza"
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