[A] Premessa, ai soli fini della tutela giuslavoristica, la riconducibilità alla fattispecie del subappalto del rapporto tra consorzio aggiudicatario di un appalto pubblico e singola consorziata esecutrice, sulla responsabilità solidale di consorzio e consorziata per il versamento di retribuzioni e contributi ai lavoratori prevista dall’art. 29 del d.lgs. 276/2003. [B] Sui criteri di individuazione del CCNL applicabile al personale impiegato negli appalti pubblici a mente dell’art. 30 del d.lgs. 50/2016 e sugli effetti che il CCNL così individuato esplica nei rapporti contrattuali. [C] Sulla natura giuridica delle clausole sociali contenute nei contratti pubblici e sul diritto soggettivo che esse attribuiscono ai lavoratori. [D] Sulla (im)possibilità per l’appaltatore di invocare l’applicabilità di un CCNL astrattamente applicabile al settore oggetto dell’appalto pubblico che in concreto non si attagli alle specifiche attività eseguite dai lavoratori. [E] Sui criteri di interpretazione degli atti di gara, con particolare riguardo alla (ir)rilevanza delle lettere di chiarimenti. [F] Sulla legittimità delle clausole sociali contenute in un contratto d’appalto pubblico che impongano trattamenti minimi non inferiori di quelli di un determinato CCNL. [G] Premessa la ratio del co. 4 dell’art. 30 del d.lgs. 50/2016 in tema di CCNL applicabile al personale impiegato negli appalti pubblici, sulla (im)possibilità di derogarvi mediante contrattazione aziendale. [H] Sulle condizioni di insorgenza della responsabilità solidale di committente e appaltatore per i trattamenti retributivi e contributivi dei lavoratori di cui all’art. 29, co. 2 del d.lgs. 276/2003. [I] Sulla responsabilità del consorzio per il caso che le singole consorziate non rispettino le garanzie derivanti da clausole sociali contenute in contratti d’appalto pubblico.
[A] Premessa la natura giuridica dell’obbligo dell’appaltatore di opere pubbliche di applicare ai lavoratori dipendenti condizioni non inferiori a quelle stabilite dai contratti collettivi vigenti, sul diritto dei prestatori di lavoro di invocare in giudizio nei confronti dell’appaltatore una clausola sociale loro favorevole contenuta nel CCNL applicato dell’impresa appaltante. [B] Sull’interpretazione della nozione di “strettamente connesso con l’attività oggetto dell’appalto” rilevante, ai sensi del co. 4 dell’art. 30 del d.lgs. 50/2016, ai fini dell’individuazione del CCNL applicabile al personale impiegato da un appaltatore di opere pubbliche.