Sull’(in)applicabilità agli appalti pubblici del principio, sancito dagli artt. 1665 e 1667 c.c., a mente del quale la mancata formulazione di riserva del committente al momento della consegna dell’opera ne determina la piena accettazione.
SENTENZA N. ****
Secondo la Suprema Corte di Cassazione, “In tema di appalto pubblico, non trova applicazione il principio sancito dagli articoli 1665 e 1667 del codice civile, secondo cui la mancata formulazione di riserve da parte del committente al momento della consegna dell'opera o del servizio ne comporta l'accettazione, precludendo la ...