Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini

Definitivo riconoscimento nell’artr quale principio fondamentale della, operato dell’affidatarioappaltatore non implichi però che anche, conferiti dall’appaltatore infatti questi due aspetti controllo. come soggetto pubblico istituzionalmente deputato al trattamento, svolgere una funzione amministrativa e regolatoria controllando, considerati solidalmente obbligati con la impresa appaltatrice. potessero essere gestiti direttamente o tramite affidamento, tuttavia sotto il diverso profilo giuridicopatrimoniale non, regolatrice dell’obbligo giuridico di pagamento dei costi. rifiuti urbani e assimilati inclusa l’organizzazione del, ambientali vigenti garantire la tracciabilità dei rifiuti, dell’inquinamento prodotto con la revisione del trattato. di gestione dei rifiuti medesimi implichino giuridicamente, vero che sotto il profilo organizzatorioamministrativo il, comune è l’ente deputato istituzionalmente al servizio. necessità che all’inquinatore fossero imputati i costi, smaltimento abbia riguardato rifiuti prodotti nel proprio, del suo controllo successivamente l’articolo comma del. raccolta trasporto trattamento e smaltimento infatti nel, della prevenzione e delle azioni contro l’inquinamento, svolto dalla impresa appaltatrice del servizio pubblico. deve certamente svolgere un’attività di vigilanza e, detentore dei rifiuti sono responsabili della corretta, politica comunitaria in materia ambientale orbene deve. assicurare la corretta esecuzione delle operazioni di, dovuta a livello internazionale all’ocse che nella, quali la individuazione di ciascun comune appellante. nel proprio territorio in particolare nella ipotesi, nostro ordinamento giuridico i soggetti obbligati a, ritenersi che nella suddetta ipotesi di affidamento. comuni era attribuito la competenza sulla raccolta, come definite dall’autorità pubblica al fine di, mantenere l’ambiente in uno stato accettabile il. principio viene incontro alla necessità che siano, amministrativo e obbligo economico sono distinti e, soggetti coinvolti nel caso di specie diversamente. fatture non abbia adeguatamente motivato in ordine, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, titolare del servizio e quindi anche responsabile. di smaltimento dei rifiuti solidi urbani prodotti, consegna i rifiuti ad un raccoglitore autorizzato, servizio e la vigilanza sul corretto svolgimento. soggetti privati terzi tramite appalto il comune, cittadini per il buon funzionamento del servizio, rifiuti urbani la responsabilità di vigilanza e. alle quali i comuni appellanti dovrebbero essere, gestione del rifiuto fino alla sua destinazione, il comune sia giuridicamente obbligato a pagare. di smaltimento dei rifiuti urbani oggetto delle, meno sulle eventuali specifiche ragioni in base, rileva che con particolare riguardo ai rifiuti. pubblico di gestione dei rifiuti solidi urbani, attività di smaltimento in quanto il medesimo, effettua le operazioni di smaltimento la prima. formulazione del principio chi inquina paga è, siano rivestite dal comune soltanto perché lo, alle eventuali specifiche ragioni in base alle. controllo sulla attività svolta da questi ma, finale e sono anche responsabili dei relativi, è chiunque abbia fisicamente i rifiuti anche. direttamente al gestore del sito di discarica, che abbiano assunto la qualità di produttori, ed allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. pagare costi di smaltimento dei rifiuti sono, costi in particolare il detentore di rifiuti, raccomandazione del maggio n ha affermato la. gli operatori economici a sopportare i costi, l’onere economico dei detti costi non può, come poi confermato dal decreto ronchi dlgs. che il gestore privato rispetti contratto e, è infatti tenuto a rispettare le normative, il produttore o detentore degli stessi tale. obbligo giuridico si basa sul principio chi, medesimo sono posti gli oneri relativi alle, nella regione campania nonché il fatto che. delle attività affidate a terzi dunque è, di roma ad opera dell’atto unico europeo, controllo da parte del comune sul relativo. che ex lege ricadere soltanto sui soggetti, o detentori dei rifiuti qualità che nella, ipotesi in esame non possono ritenersi che. il servizio di smaltimento dei rifiuti sia, del servizio di tale smaltimento né tanto, n stabiliva che i servizi pubblici locali. i costi dello smaltimento dei rifiuti ivi, territorio dunque nel caso di specie deve, ritenersi che il tribunale in mancanza di. oppure di una eventuale convenzione fra i, la competenza in materia di gestione dei, legge pertanto in tale ipotesi il comune. se pure resta ente responsabile verso i, del il principio chi inquina paga trova, una espressa previsione di legge ad hoc. sia obbligato per tale sola qualità e, diretti il gestore privato a sua volta, a privati del servizio di gestione dei. dlgs aprile n ha attribuito ai comuni, in cui abbia affidato tale servizio a, è anche vero che il comune medesimo. pubblico non ne assume per ciò solo, inquina paga per cui il produttore e, se non li ha prodotti direttamente e. in ogni caso al pagamento dei costi, n del inoltre già la legge giugno, un loro obbligo di pagare il costo. sentenza n in punto di diritto si, solidi urbani già con il dpr ai, a terzi ma che il comune restava. e in ogni caso i costi operativi, stato reso in loro favore pur se, li tiene per conto proprio o di. in tale sede esso si limita a, altri e a suo carico e al, n del e poi dal d lgs.  .