[A] Premessa la natura privatistica dei rapporti derivanti dall’esecuzione di contratti di appalto pubblico, sulla facoltà dell’appaltatore di opere pubbliche di chiedere la risoluzione di un contratto d’appalto per inadempimento della stazione appaltante ove quest’ultima abbia precedentemente disposto unilateralmente il recesso. [B] Premesso l’obbligo dell’appaltatore di opere pubbliche di verificare la validità tecnica del progetto esecutivo, sulla (im)possibilità per l’appaltatore di agire per la risoluzione di un contratto d’appalto pubblico ove in corso d’opera, a causa di carenze progettuali, emergano condizioni geologiche del terreno tali da impedire l’esecuzione dei lavori, con particolare riguardo al caso in cui vengano rinvenuti ordigni bellici in assenza del documento di valutazione del relativo rischio.
SENTENZA N. ****
[A] Deve premettersi che le controversie nascenti dall'esecuzione dei contratti di appalto di opere pubbliche hanno ad oggetto posizioni di diritto soggettivo inerenti a rapporti contrattuali di natura privatistica, nelle quali non hanno incidenza i poteri discrezionali ed autoritativi della pubblica amministrazione -esercitabi...