[A] Sulle conseguenze della dichiarazione dell’appaltatore di opere pubbliche, resa ai sensi dell’art. 80 del d.lgs. 50/2016, che dà atto della realizzabilità dei lavori e dell’adeguatezza degli elaborati progettuali, avuto particolare riguardo al dovere cognitivo che ne deriva ed alla correlata responsabilità. [B] Sull’obbligo dell’appaltatore, sia di opere pubbliche che private, di controllare e correggere eventuali errori del progetto fornitogli dal committente e di verificarne l’idoneità in relazione allo stato dei luoghi.
SENTENZA N. ****
[A] Va rimarcato che secondo la giurisprudenza pronunziatasi da tempo sul punto (Consiglio di Stato Sez. 5, 3884/2012; Trib. Chieti 27/9/2010; Cass. 3932/2008), la dichiarazione dell'impresa di aver preso conoscenza delle opere da eseguire e delle condizioni locali ex art 106 DPR n. 207 del 2010 (originariamente prevista all'ar...