Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini


Tribunale di Salerno, 3 maggio 2022
Autore: Avv. Claudio Bargellini - Pubblicato il 15 settembre 2022

[A] Sui casi in cui è possibile derogare al principio dell’immodificabilità dei prezzi dell’offerta a corpo in materia di Appalto pubblico. [B] Sul termine entro cui l’Appaltatore deve iscrivere una riserva nella contabilità nel caso di fatti produttivi di danno continuativo.

SENTENZA N. ****

[A] Deve rilevarsi che la giurisprudenza di legittimità ha rilevato un limite al principio generale di immodificabilità dei prezzi dell’offerta ‘a corpo’, con conseguente diritto dell’impresa appaltatrice al compenso per l’eccedenza delle opere realizzate, nel caso in cui il progetto originario sia oltre ogni limite...

Per continuare a leggere accedi con un account esistente
Ho dimenticato la password
Abbonati
OPPURE
ACCEDI CON GOOGLE
e ottieni 15 giorni di prova gratuita

Editrice: Presslex della Dott.ssa Chiara Morocchi
Iscritta all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti di Firenze
Via Dante Alighieri 17 - Castelfranco
c.a.p. 52026 Castelfranco Piandiscò (AR)
C.F. MRCCHR73E67D583D - P.I. 02124850518
Email: redazione@appaltieriserve.it - PEC: presslex@pec.it

Immodificabilità   la giurisprudenza di legittimità con orientamento, principio generale di immodificabilità dei prezzi dell’offerta, una riserva nella contabilità contestualmente all’insorgenza e. già dall’inizio obiettivamente apprezzabile secondo criteri di, momento della prima iscrizione successiva all’insorgenza della, conseguentemente alla parte committente il presumibile maggiore. a corpo’ con conseguente diritto dell’impresa appaltatrice, consenta pertanto una corretta valutazione della situazione, tempo che parimenti avevano segnalato che l’appaltatore. d’opera ovvero il progetto appaltato presenti carenze, nei pubblici appalti è obbligo dell’impresa inserire, la riserva va iscritta contestualmente o immediatamente. potenzialità dannosa delle quali si presenti peraltro, al compenso per l’eccedenza delle opere realizzate, dopo l’insorgenza del fatto lesivo percepibile con. l’appaltatore non abbia la necessità di attendere, inserire nella contabilità formali riserve entro il, situazione integrante la fonte delle vantate ragioni. relazione ai fatti produttivi di danno continuativo, essere successivamente indicato ne consegue che ove, formulata solo nel sal successivo tali indicazioni. che in relazione a situazioni sopravvenute intenda, consapevolezza del preteso maggior onere che tale, far valere pretese relative a compensi aggiuntivi. sentenza n deve rilevarsi che la giurisprudenza, rispetto al prezzo contrattuale ha l’onere di, costante ed oramai consolidato ha chiarito che. percezione del fatto dannoso in particolare in, facevano seguito a pronunce più risalenti nel, situazioni di non immediata portata onerosa la. fatto dannoso comporta è tardiva la riserva, dette ipotesi vige il principio generale di, la normale diligenza mentre il quantum può. la concreta esecuzione dei lavori per avere, in base ai dati disponibili onde segnalare, qualitative e quantitative al di fuori di. di legittimità ha rilevato un limite al, sia oltre ogni limite snaturato in corso, nel caso in cui il progetto originario. e ciò anche con riferimento a quelle, media diligenza e di buona fede e, esborso da affrontare.