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ARGOMENTO: D.LGS 163.2006. Art. 113 (Cauzione definitiva)

Tribunale di Pistoia, febbraio 2012

Sul diritto della Stazione Appaltante alla escussione della fideiussione a garanzia dell'adempimento e sulla sussistenza o meno di un onere di provare l'entità dei danni subiti per ottenere il pagamento a prima richiesta da parte della Compagnia assicurativa

Lodo Arbitrale, giugno 2011

[A] Sugli obblighi dell'Impresa di verificare il progetto esecutivo e sulle eventuali corresponsabilità della stessa nel caso vengano riscontrate lacune progettuali in corso di lavori, nonché sugli obblighi del RUP nella stessa materia. [B] Sulla possibilità o meno di configurare un grave inadempimento della Stazione Appaltante nel caso in cui le mancanze progettuali riguardino la mancata segnalazione di sottoservizi e la necessità di alcune variazioni esecutive. [C] Sull'obbligo di cooperazione in capo alla Stazione Appaltante e sulle responsabilità nei confronti dell'appaltatore in caso di difficoltà riscontrate nel corso dell'esecuzione del contratto. [D] Sulla possibilità o meno che l'Impresa possa eseguire le lavorazioni necessarie a colmare le lacune progettuali, senza l'approvazione di una specifica perizia di variante da parte della Stazione Appaltante. [E] Sulla valutazione del comportamento delle parti da parte del Collegio al fine di determinare la rilevanza dei reciproci inadempimenti e decidere sulle reciproche domande di risoluzione del contratto per inadempimento. [F] Sulla possibilità o meno che l'eccessiva onerosità sopravvenuta della prestazione possa determinare la risoluzione del contratto, ai sensi dell'art. 1467 c.c.. [G] Sulla competenza o meno del Collegio Arbitrale a decidere sulla domanda avanzata dall'Impresa di declaratoria di illegittimità della escussione della polizza fideiussoria da parte della Stazione Appaltante. [H] Sulle modalità di applicazione della rivalutazione monetaria e degli interessi alle varie voci di danno risarcibili dal Collegio Arbitrale: mancato utile. [I] Segue: somme dovute per lavori realizzati. [L] Sulla possibilità o meno che l'Impresa ottenga a titolo di risarcimento del danno, derivante dalla risoluzione del contratto per colpa della Stazione Appaltante, il valore di mercato dell'opera eseguita e sull'onere della prova posto a carico dell'Impresa. [M] Sui presupposti necessari alla risarcibilità del c.s. danno curriculare e sull'onere della prova posto a carico dell'Impresa. [N] Sulla tipologia di danni risarcibili in conseguenza dell'anomalo andamento dei lavori, della ridotta produttività e dell'incremento dei costi e sulla loro quantificazione: Spese Generali. [O] Segue: Immobilizzo di attrezzature e mezzi d'opera. [P] Segue: Personale fisso di cantiere. [Q] Segue: Spese fisse di cantiere. [R] Segue: Ritardata percezione dell'utile. [S] Segue: Calcolo di rivalutazione e interessi sulla somma complessivamente dovuta dalla Stazione appaltante. [T] Sulle modalità di applicazione della rivalutazione monetaria e degli interessi, in particolare sulla individuazione delle date iniziali e finali dei vari calcoli. [U] Sulla possibilità o meno di richiedere il risarcimento in via equitativa del danno derivante dalla perdita di chance conseguente alla ritardata consegna dei lavori alla Stazione Appaltante

Lodo Arbitrale, dicembre 2010

Sulla necessità o meno che l’Impresa dia la prova di avere richiesto l’estinzione delle fideiussioni per ottenere il risarcimento dei premi corrisposti a causa della maggiore durata dell’appalto

Corte di Cassazione, Sezione II, ottobre 2010

Sulla natura giuridica delle fideiussioni a garanzia delle obbligazioni discendenti dall’appalto e sul significato da attribuire alle clausole "a prima richiesta" o "senza riserva" ovvero "senza eccezioni"

Autorità di Vigilanza. Parere del luglio 2010

La garanzia fideiussoria di cui all’art. 113 del D.lgs 163 del 2006 tutela la stazione appaltante anche di fronte a quegli obblighi che comportano prestazioni da parte dell’appaltatore nei confronti di terzi

Dott. Francesco Barchielli. Le garanzie fideiussorie

Le garanzie fideiussorie negli appalti pubblici e privati - Fideiussioni bancarie, assicurative, degli intermediari finanziarie e dei Confidi

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, giugno 2010

In presenza della clausola “a prima richiesta” contenuta nella fideiussione, il carattere autonomo della garanzia può essere escluso soltanto in caso di “evidente, patente, irredimibile discrasia con l'intero contenuto "altro" della convenzione negoziale”

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, aprile 2010

La polizza contenente la cauzione provvisoria generata in via informatica o viene prodotta in formato informatico, secondo le prescrizioni di cui agli artt. 20-22 d.lgs. n. 82/2005, oppure essa deve essere prodotta su supporto cartaceo con la previa attestazione di un pubblico ufficiale all’uopo autorizzato della sua conformità all’originale

T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, aprile 2010

Sulla ratio della rinuncia all’eccezione di cui al comma 2 dell’art. 1957 del codice civile che il D.lgs 163 del 2006 richiede per le garanzie fideiussorie

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Bis, gennaio 2010

[A] Sulla funzione della cauzione provvisoria di cui all’art. 75 del d.lgs. n. 163 del 2006. [B] La polizza fideiussoria prestata a garanzia dell’adempimento degli obblighi del concorrente (in sede di gara) o del contraente (nella fase di esecuzione contrattuale) si configura quale contratto autonomo di garanzia

Corte di Cassazione, Sezione III, marzo 2009

Stante il contrasto giurisprudenziale esistente la Corte rimette alle Sezioni Unite la decisione in merito alla natura della fideiussione richiesta nei contratti pubblici, ovverosia se si tratti di una mera fideiussione o di un contratto autonomo di garanzia, indipendentemente dall’utilizzo delle espressioni "a semplice richiesta" o "a prima richiesta"

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, settembre 2009

Sugli artt. 75 e 113 del D. Lgs. n. 163/2006 e sulla possibilità o meno di richiedere che la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto debba essere accompagnata dalla documentazione comprovante la legittimazione del sottoscrittore a rilasciare questa dichiarazione

Corte di Cassazione, Sezione III, luglio 2009

[A] Sulla differenza tra il contratto autonomo di garanzia rispetto alla fideiussione. [B] Sulla differenza tra le clausole "a prima richiesta" e "senza eccezioni" contenute nella garanzia fideiussoria

Lodo Arbitrale, novembre 2008

La clausola "a prima richiesta" contenuta nella cauzione definitiva non è idonea a trasformare la garanzia in un "performance band" e pertanto non è condivisibile la tesi che vorrebbe qualificare detta cauzione come un contratto autonomo di garanzia

Lodo Arbitrale, maggio 2009 n. 57

[A] Per i lavori extracontrattuali non può parlarsi di tardività della riserva. [B] Sui costi delle fideiussioni e sulla possibilità o meno di ritenerli compresi tra le voci che compongono le spese generali

Lodo Arbitrale, aprile 2009 n. 49

[A] Le eventuali carenze del progetto esecutivo non possono indurre l’impresa a rifiutare la consegna lavori. [B] Le dichiarazioni con le quali in sede di gara l’appaltatore ha riconosciuto che gli elaborati progettuali sono stati da lui esaminati e giudicati realizzabili non assurgono a mere clausole di stile. [C] Il rifiuto opposto dall’impresa rispetto alla consegna lavori giustifica il provvedimento di risoluzione contrattuale e l’incameramento della cauzione. [D] Sulla particolare valenza della cauzione definitiva qualora si proceda alla sua escussione non già nel corso dell’esecuzione bensì in seguito all’inadempimento dell’obbligo di presa in consegna dei lavori. [F] Sul potere riduttivo delle penali esercitabile d’ufficio dal giudice

Lodo Arbitrale, luglio 2008 n. 109

[A] Sulla risoluzione del contratto disposta dalla stazione appaltante e sulla rilevanza o meno dell’omessa trasmissione del relativo provvedimento all'appaltatore. [B] Sull’omessa iscrizione alla Cassa Edile del luogo nel quale vengono impiegati i lavoratori. [C] Sull’inadeguatezza del Piano Sanitario predisposto dall'Impresa ed allegato al P.O.S. [D] Sul P.O.S. recante indicazione dell’organico medio presente in cantiere, senza specificare la mansione di ognuno, la relativa idoneità, la data dell'ultima visita e/o dichiarazione cumulativa del medico competente che gli operai sono idonei ognuno alla propria mansione specifica. [E] Sulla dichiarazione del medico di presa visione del Piano Sanitario, allegata al P.O.S. ma priva di data, firma e timbro. [F] Sull’applicazione del CCNL dei metalmeccanici nonostante il contratto d’appalto imponga l’applicazione del CCNL dell’edilizia. [G] Sulla mancata documentazione da parte dell’impresa in merito al corso di formazione e informazione circa i rischi connessi alle mansioni da svolgere ed i rischi connessi all’attività di cantiere. [H] Sulla possibilità o meno di escutere la cauzione definitiva a titolo di penale

Lodo Arbitrale, aprile 2008 n. 50

[A] La diffida ad adempiere di cui ali 'art. 1454 c.c. esige la manifestazione univoca della volontà dell'intimante di ritenere risolto il contratto in caso di mancato adempimento. [B] Sull'esperibilità o meno da parte dell'appaltatore dell'azione di risoluzione del contratto per inadempimento della stazione appaltante, successivamente alla intervenuta risoluzione del contratto disposta unilateralmente dalla committente. [C] Sull’obbligo dell'appaltatore di verificare la correttezza del progetto e di segnalarne le eventuali carenze ed errori. [D] Sulla sussistenza o meno di un obbligo dell’appaltatore di dare comunque esecuzione alle parti d'opera realizzabili anche in caso di sospensione parziale illegittima. [E] Sulla presenza di reciproche azioni di risoluzione del contratto e sulla possibilità di dedurne una comune volontà di sciogliere il vincolo per mutuo dissenso. [F] Sull’anticipata estinzione del contratto di appalto e sugli obblighi riguardo alla redazione del conto finale e del certificato di collaudo. [G] Sulla inefficacia ex lege della polizza fideiussoria una volta decorsi i termini per il collaudo

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, aprile 2009

Sulla validità o meno della polizza fideiussoria prodotta da un raggruppamento ma priva di riferimenti alla natura collettiva della partecipazione alla gara


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