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Argomento: D.LGS 163.2006. Art. 87 (Criteri di verifica delle offerte anormalmente basse)
Consiglio di Stato, sez. V, aprile 2015[A] Sui limiti al sindacato del Giudice Amministrativo in merito alla valutazione dell'anomalia dell'offerta. [B] Sui limiti e sulla necessità di giustificare puntualmente lo scostamento dalle tabelle ministeriali recanti il costo della manodopera e sulla possibilità per il Giudice Amministrativo di valutare tale aspetto al fine di verificare la congruità dell'offerta presentata. [C] Sulla necessità di valutare la congruità dell'offerta nel suo complesso e non in riferimento ad un singolo elemento
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, gennaio 2014[A] Nella maggior parte dei casi non sussistono ragioni per negare che il processo si concluda con una pronuncia sull’aggiudicazione, e dunque ciò postula un pieno sindacato di legittimità sul giudizio di anomalia dell’offerta condotto dalla commissione. [B] Su una modifica della produttività operata dalla concorrente, rispetto ai parametri indicati nelle schede di analisi predisposte dall’ANAS. [C] La valutazione sull’anomalia dell’offerta della Commissione giudicatrice non opera sul piano della discrezionalità o dell’opportunità delle soluzioni a confronto, bensì origina da un presupposto meramente tecnico che, all’esito dell’istruttoria sulle censure dedotte, il giudice amministrativo può ritenere erroneo. [D] Le modeste divergenze di alcune voci di prezzo non possono considerarsi idonee a rendere inattendibile l'offerta complessiva del concorrente
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, dicembre 2013[A] Sulla problematica relativa alla qualificazione del fresato di asfalto quale sottoprodotto o quale rifiuto. [B] Sulla rilevanza della nozione di sottoprodotto all’interno del procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta condotto da ANAS
T.A.R. Lazio Roma, Sezione III quater, maggio 2011[A] Sulla legittimità o meno del procedimento di verifica dell’anomalia nel quale la Stazione Appaltante abbia richiesto chiarimenti successivi ed abbia ammesso giustificazioni sopravvenute anche oltre il termine [B] Sulle ipotesi in cui il procedimento di verifica di anomalia è obbligatorio per la Stazione Appaltante [C] Sulla possibilità o meno che il concorrente presenti nell’ambito del procedimento di verifica dell’anomalia significativi elementi di novità e di difformità rispetto alla preventiva giustificazione [D] Sulla sussistenza o meno di un obbligo da parte della Stazione Appaltante di riscontrare la veridicità delle dichiarazioni rese dal concorrente nella fase del sub procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, marzo 2011[A] Sulla possibilità o meno del Giudice Amministrativo di valutare il corretto esercizio del potere di verifica della congruità di una offerta anomala da parte della Stazione appaltante [B] Sulla possibilità o meno che la Stazione appaltante verifichi l’attendibilità dell’offerta valutando le singole voci della stessa [C] Sulla possibilità o meno che il partecipante possa derogare ai valori minimi relativi al costo della mano d’opera rispetto alle previsioni svolte dall’amministrazione sulla base delle tabelle ministeriali
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, marzo 2011[A] Sulla legittimità o meno del comportamento della Stazione Appaltante che, da un lato esclude dalla procedura di gara l’attuale appaltatore inadempiente e, dall’altro, continua ad affidare allo stesso il servizio in via di proroga e di urgenza nelle more dello svolgimento della gara [B] Sulla immediata operatività o meno della condizione di esclusione per i soggetti responsabili di gravi violazioni contrattuali prevista dall’art. 38 lett. “f” del codice degli appalti e sulla necessità o meno che la grave violazione sia accertata in modo definitivo [C] Sulla natura del giudizio di anomalia [D] Sulla rilevanza o meno, ai fini del giudizio di anomalia dell’offerta, dell’avvenuto andamento negativo di una precedente gestione da parte del medesimo soggetto
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, marzo 2011[A] Sull’onere di motivazione a carico dell’Amministrazione nel provvedimento di valutazione della anomalia dell’offerta in caso di esito positivo, ovvero di esito negativo [B] Sulle ipotesi in cui la pronuncia del giudice amministrativo sulla verifica dell'anomalia può travolgere l'esito della gara
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II ter, marzo 2011Sulla possibilità o meno che la valutazione di congruità delle offerte presentate possa riguardare gli scostamenti tra singole voci di prezzo e i prezzi formati nel libero mercato
T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, febbraio 2011Sulla legittimità o meno della clausola del bando di gara che preveda, a pena di esclusione, un utile minimo per le imprese partecipanti
Consiglio di Stato, Sezione V, febbraio 2011[A] Sui limiti alla possibilità che la Commissione in sede di gara da aggiudicarsi secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa possa stabilire fissare la metodologia di attribuzione del punteggio. [B] Sulla rilevanza o meno, ai fini dell'eventuale esclusione dalla gara dell'inserimento di documenti superflui nel plico dell'offerta. [C] Sulla rilevanza o meno in sede di valutazione dell'anomalia del mancato conseguimento di un utile minimo di impresa da parte di aggiudicatario con finalità mutualistiche
T.A.R. Lazio Roma, Sezione III, febbraio 2011[A] Sui limiti alla possibilità di integrzione dei documenti dopo la presentazione dell'offerta. [B] Sulla legittimità o meno delle disposizioni di gara che prevedano, a pena di esclusione, la presentazione preventiva di giustificazioni a corredo dell'offerta. [C] Sulle ipotesi in cui il Giudice Amministrativo può dichiarare l'inefficacia del contratto a seguito dell'annullamento dell'aggiudicazione definitiva. [D] Sulla risarcibilità dei costi di partecipazione alla gara. [E] Sulla misura del danno da perdita di chance. [F] Sulla risarcibilità e sulla misura del danno da mancata qualificazione (c.d. danno curriculare)
T.A.R. Sardegna Cagliari, Sezione I, febbraio 2011[A] Sulla possibilità o meno di verificare l’anomalia dell’offerta con riferimento alle singole voci della medesima. [B] Sulla possibilità o meno per il concorrente di modificare le giustificazioni addotte nel procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, maggio 2010Le valutazioni svolte dall’Amministrazione appaltante in ordine alla congruità delle offerte presentate ed alla valutazione delle offerte anomale sfuggono al sindacato del giudice amministrativo se adeguatamente motivate
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, marzo 2010Ai fini della verifica dell'anomalia dell'offerta in una gara d'appalto le percentuali per spese generali non sono incomprimibili
T.A.R. Liguria, Sezione II, febbraio 2010Le percentuali per spese generali ed utile d’impresa non sono incomprimibili
Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2010Sulla valutazione dell'anomalia di una offerta fondata sull'analisi dei prezzi unitari, sui preventivi dei fornitori e sull'indicazione dei tempi di esecuzione dei lavori in relazione a quelli ritenuti ordinariamente necessari
T.A.R. Veneto, Sezione I, novembre 2009Sulla legittimità del disciplinare di gara in virtù del quale “l’indicazione di ribassi sulla manodopera o di spese generali inferiori al 10%, ovvero la mancata indicazione dell’utile d’impresa complessivo comporta “l’esclusione dell’offerta
T.A.R. Marche, Sezione I, settembre 2009[A] Sulla corretta interpretazione dell'art. 84, comma 8, del d.lgs. 163/2006, laddove pone a presupposto della selezione di un soggetto esterno quale commissario di gara “l’accertata carenza in organico di adeguate professionalità”. [B] Sussiste l’esigenza che le argomentazioni chiarificatrici, fornite dalla ditta la cui offerta anormalmente bassa sia sottoposta a verifica di congruità, vengano vagliate dallo stesso organo tecnico che è deputato alla valutazione delle offerte. [C] Sull’art. 88, comma 4, secondo il quale “prima di escludere l'offerta, ritenuta eccessivamente bassa, la stazione appaltante convoca l'offerente con un anticipo non inferiore a cinque giorni lavorativi e lo invita a indicare ogni elemento che ritenga utile
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, settembre 2009Sulla valutazione dell’anomalia dell’offerta relativamente al costo della manodopera determinato in base alla “Tabella Ministeriale costo orario del lavoro per i dipendenti da Aziende del settore turismo. Comparto pubblici esercizi Ristorazione Collettiva”
T.A.R. Piemonte, Sezione I, settembre 2009Sulla necessità o meno di tener conto del costo della mano d’opera per le prestazioni svolte direttamente da familiari dell’imprenditore ai fini della valutazione dell’anomalia dell’offerta
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, luglio 2009Un concorrente che presenti in sede di gara una offerta per la voce sicurezza ictu oculi al di sotto dei parametri minimi essenziali rende la propria offerta non affidabile anche se le altre voci siano scevre da sospetti di anomalia
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, luglio 2009La valutazione dell’anomalia dell’offerta deve essere effettuata utilizzando le tariffe stabilite con il Decreto Ministeriale in vigore al momento del Bando, e non quelle pubblicate successivamente
Autorità di Vigilanza. Determinazione luglio 2009 n. 6Il procedimento di verifica delle offerte anormalmente basse con particolare riferimento al criterio del prezzo più basso
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Bis, luglio 2009[A] Sull’incompatibilità o meno del commissario di gara che abbia svolto anche attività propedeutica consistente nella mera verifica dei requisiti partecipativi da parte delle imprese. [B] Sull’impresa chiamata a giustificare l’anomalia di un offerta che abbia conferito valori diversi rispetto a quelli indicati nella documentazione presentata al momento della gara
T.R.G.A. Bolzano, giugno 2009[A] Il giudizio di verifica della congruità di un’offerta anomala ha natura globale e sintetica. [B] I costi per la stesura del documento di valutazione dei rischi e la predisposizione del piano sanitario e le relative visite mediche non può che essere calcolata in modo forfettario in relazione al numero degli operai. [C] Sulla giustificazione dell’anomalia dell’offerta basata sul ricorso al “lavoro supplementare”
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, giugno 2009[A] In forza dell’art. 4 del C.C.N.L. non sorge alcun diritto diretto ed immediato dei lavoratori ad essere assunti alle dipendenze della nuova azienda aggiudicatrice dell'appalto. [B] Per poter fruire degli sgravi contributivi previsti dall’art. 8 della L. n. 407/90, è necessario che il personale da assumere, se già impiegato, svolga attività lavorativa idonea ad assicurare un reddito annuale non superiore a quello minimo escluso da imposizione. [C] Sul caso in cui la concorrente non abbia effettuato la specifica indicazione dei costi di sicurezza. [D] Sulla questione inerente l’applicabilità o meno del contratto di inserimento
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, maggio 2009Sulla legittimità o meno della clausola del bando che impone a pena di esclusione la presentazione in busta chiusa delle giustificazioni dell’anomalia
T.R.G.A. Bolzano, aprile 2009Sull’organo competente ad effettuare la verifica dell’anomalia dell’offerta ai sensi dell’art. 87 del D.lgs 163 del 2006
Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2009[A] La verifica di anomalia non ha per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze dell’offerta economica, mirando, invece, ad accertare se l’offerta, nel suo complesso. [B] Sull’ammissibilità o meno di un sindacato del giudice sull’anomalia dell’offerta condotto con il supporto di un C.T.U. o di un verificatore
T.A.R. Liguria, Sezione II, aprile 2009[A] Sul sindacato giurisdizionale sulle determinazioni amministrative riguardanti il giudizio di anomalia delle offerte. [B] Ai fini della verifica dell'anomalia dell'offerta in una gara d’appalto le percentuali per spese generali ed utile d'impresa non sono incomprimibili

 
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