Embed RSS

ARGOMENTO: CODICE CIVILE. Art. 1337 (Trattative e responsabilità precontrattuale)

Lodo Arbitrale, dicembre 2015

[A] Sulla sorte del contratto di affitto di ramo d'azienda in caso di fallimento dell'Impresa e sulla legittimazione del cessionario a prendere parte al giudizio arbitrale. [B] Sugli effetti prodotti dalla risoluzione del contratto da parte della Stazione Appaltante ai sensi dell'art. 136 del D.lgs. n. 163/2006 sulle reciproche domande di risoluzione per inadempimento e sulle conseguenti domande risarcitorie. [C] Sulla responsabilità contrattuale e/o precontrattuale della Stazione Appaltante per i danni prodotti all'Impresa a causa del rallentamento dei lavori addebitabile a responsabilità del committente. [D] Sul danno risarcibile all'impresa per lucro cessante e danno emergente in caso di rallentamento dei lavori

Lodo Arbitrale, maggio 2015

[A] Sugli effetti processuali della notifica eseguita ad una Pubblica Amministrazione presso una sede o un ufficio diversi dall'effettivo destinatario. [B] Sul riconoscimento o meno del risarcimento di tutti gli importi che l'Impresa ha dovuto corrispondere in conseguenza delle sentenze e degli atti di precetto per il risarcimento dei danni per occupazioni illegittime divenute occupazioni usurpative a seguito della irreversibile trasformazione delle aree. [C] Sulle modalità scioglimento del rapporto contrattuale, pregi e difetti delle varie soluzioni: in particolare sulla possibilità o meno di dichiarare risolto il contratto per inadempimento nel caso di avvenuta ultimazione dei lavori e avvenuto collaudo. [D] Sulla natura della responsabilità dell'amministrazione per atti amministrativi dichiarati illegittimi

Lodo Arbitrale, aprile 2015

[A] Sulla possibilità o meno che il giudicante individui negli atti difensivi una domanda di risoluzione del contratto per inadempimento non espressamente formulata dalla parte. [B] Sui criteri interpretativi per valutare l'essenzialità del termine di adempimento indicato in un contratto ai sensi e per gli effetti dell'art. 1457 c.c.. [C] Sui parametri da utilizzare per la valutazione della essenzialità o meno del termine e sugli effetti di tale valutazione. [D] Sulla possibilità o meno che la violazione di un termine non essenziale possa costituire presupposto per la risoluzione del contratto ai sensi dell'art. 1453 c.c.. [E] Sulla natura e sulla liquidazione del danno subito dall'Impresa a causa dell'ingiusto omesso riconoscimento delle riserve iscritte del ritardato pagamento dei corrispettivi e per responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione

Lodo Arbitrale, ottobre 2014

[A] Sulla giurisdizione in tema di controversie relative a rapporti di concessione di "sola costruzione" di "sola gestione" o di "costruzione e gestione" nella vigenza dell'art. 5 della l. n. 1034 del 1971 e secondo la legislazione attuale. [B] Sulla derogabilità o meno dell'art. 810 c.p.c. laddove prevede che la nomina del terzo arbitro sia disposta dal Presidente del Tribunale.[C] Sui termini per il deposito di documenti nel procedimento arbitrale. [D] Sui limiti e sui presupposti per la configurabilità della responsabilità precontrattuale, per violazione del dovere di correttezza di cui all'art. 1337 c.c. rispetto al procedimento amministrativo strumentale alla scelta del contraente

Lodo Arbitrale, ottobre 2013

[A] Sugli effetti prodotti sul contratto stipulato dal Comune nel caso in cui la delibera di affidamento dell'incarico sia priva del visto di regolarità contabile. [B] Sulla idoneità o meno dell'iscrizione del debito fuori bilancio a costituire riconoscimento di debito per la Stazione Appaltante laddove la delibera di affidamento dell'incarico risulti nulla per mancanza di un elemento essenziale. [C] Sulla responsabilità precontrattuale comunque riconducibile alla Stazione Appaltante che non si sia attivata per evitare gli effetti derivanti dalla nullità della delibera di affidamento dell'incarico, laddove la committenza si sia comunque avvalsa della prestazione

Lodo Arbitrale, maggio 2013

[A] Sulla natura della responsabilità c.d. precontrattuale della Stazione Appaltante nel caso di revoca o annullamento dell'aggiudicazione e sui danni risarcibili all'Impresa. [B] Sulla prova necessaria per la liquidazione del danno da responsabilità precontrattuale consistente nel mancato guadagno e nella perdita di "chance". [C] Sulla risarcibilità del danno da perdita di "chance" nel caso di mancato rinnovo di un contratto in essere e sulla prova del danno. [D] Sulla quantificazione del danno da perdita di "chance" e sulla possibilità di operare una liquidazione in via equitativa. [E] Sulla resarcibilità del danno c.d. "curriculare" e sulla entità dello stesso

Lodo Arbitrale, aprile 2013

[A] Sulla possibilità o meno di configurare nel corso del rapporto d'appalto una responsabilità pre-contrattuale della Stazione Appaltante. [B] Sulla quantificazione del danno da responsabilità pre-contrattuale riconoscibile all'Appaltatore

Lodo Arbitrale, maggio 2012

[A] Sulla capacità o meno per l'Avvocatura dello Stato di avanzare la declinatoria arbitrale per conto dell'Amministrazione che rappresenta ex lege nel giudizio arbitrale. [B] Sulla natura della convenzione stipulata tra lo Stato e i concessionari delle Sale Bingo, al fine di individuare la disciplina applicabile. [C] Sulle particolari responsabilità dello Stato nei rapporti con i concessionari delle Sale Bingo, anche nella fase della redazione della convenzione a suo tempo stipulata. [D] Sull'onere dell'Amministrazione Statale di promuovere i giochi legali, come il Bingo, e sui limiti, derivanti anche dalla normativa comunitaria, alle modalità di promozione commerciale delle attività di giochi e delle scommesse. [E] Sulla natura e sulle conseguenze dell'obbligo di cooperazione posto a carico del concedente, con particolare riguardo alle convenzioni stipulate dall'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di stato. [F] Sulla liquidazione del danno da svalutazione monetaria e degli interessi sulle somme liquidate a titolo risarcitorio e sulla possibilità o meno che, in determinate condizioni, possa essere liquidato in via equitativa ai sensi dell'art. 1226 c.c.

Lodo Arbitrale, aprile 2011

[A] Sul computo del termine per il deposito di memorie nel procedimento arbitrale, nel caso di deposito a mezzo posta: vale l'invio o la ricezione del plico? [B] Sulla natura inderogabile o meno dei prezzari formati dalla stazione appaltante, ai quali fa riferimento l'art. 34 del d.P.R. n. 554 del 1999 e oggi l'art. 133 del Codice dei contratti. [C] Sulla possibilità o meno di configurare la responsabilità precontrattuale di un contraente anche nell'ipotesi in cui il contratto venga effettivamente stipulato, sulla misura del risarcimento eventualmente liquidabile e sulla natura contrattuale o extracontrattuale di tale forma di responsabilità. [D] Sulla necessità o meno che l'appaltatore di opera pubblica controlli anche la regolarità geologica del suolo poiché la validità di un progetto di una costruzione edilizia è condizionata dalla sua rispondenza alle caratteristiche geologiche del suolo su cui essa deve sorgere. [E] Sul concetto di "cantierizzazione" elaborato dall'Autorità di Vigilanza e sulle differenze con la progettazione esecutiva. [F] Sulla valenza della dichiarazione di avere preso conoscenza dello stato dei luoghi resa dall'appaltatore in sede di sottoscrizione del contratto e sugli eventuali limitazioni per future contestazioni. [G] Sulla liquidazione del risarcimento del danno precontrattuale

Lodo Arbitrale, aprile 2011

[A] Sulla rilevanza o meno del comportamento processuale delle parti nella qualificazione dell’arbitrato come rituale o irrituale e nella interpretazione della clausola compromissoria. [B] Sugli effetti prodotti dall’invalidità del contratto sulla clausola compromissoria ivi contenuta. [C] Sulla interpretazione della clausola compromissoria in merito alla individuazione delle controversie nascenti dal contratto che le parti hanno inteso compromettere in arbitri. [D] Sulla nullità o meno dei contratti stipulati dall’Ente pubblico in assenza di impegno di spesa e sugli effetti prodotti in capo all’Impresa contraente. [E] Sulla nullità o meno del contratto in caso di affidamento senza alcuna procedura selettiva. [F] Sulla possibilità o meno di configurare una responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione per avere stipulato un contratto di appalto in assenza di procedura selettiva. [G] Sulla configurabilità o meno di una responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione nel caso di interruzione delle trattative o per revoca/annullamento dei provvedimenti presupposti al contratto. [H] Sulle voci di danno risarcibili all’Impresa nell’ipotesi di responsabilità precontrattuale della Stazione Appaltante. [I] Segue: sulla risarcibilità o meno del c.d. “lucro cessante”. [L] Segue: sulla risarcibilità o meno della c.d. “perdita di chance”. [M] Segue: sull’onere della prova per la risarcibilità del danno da c.d. “perdita di chance”. [N] Segue: sulla risarcibilità o meno del c.d. “danno curriculare” e sulla sua quantificazione

Lodo Arbitrale, marzo 2011

[A] Sulla possibilità o meno per il Collegio di considerare come termine di deposito a pena di decadenza la ricezione dell’atto anziché l’invio da parte del notificante, senza considerare le innovazioni introdotte con la sentenza della Corte Costituzionale n. 477 del 2002. [B] Sulla ammissibilità o meno di una domanda nuova introdotta solo in sede di precisazione delle conclusioni in cui si chiede la liquidazione di un danno in via equitativa. [C] Sulla possibilità o meno di configurare un inadempimento contrattuale, per violazione degli obblighi di cui agli artt. 1175 e 1375 c.c., per l’omessa approvazione di una variante urbanistica da parte dell’Ente appaltante necessaria alla esecuzione dei lavori appaltati. [D] Sulla possibilità o meno di configurare una responsabilità c.d. precontrattuale, di cui all’art. 1337 c.c., per l’omessa approvazione di una variante urbanistica da parte dell’Ente appaltante necessaria alla esecuzione dei lavori appaltati. [E] Sul danno risarcibile all’Impresa in caso di responsabilità precontrattuale della Stazione Appaltante, di cui all’art. 1337 c.c., e sulla prova del danno necessaria

Lodo Arbitrale, aprile 2011

[A] Sugli elementi da prendere in considerazione per qualificare l’arbitrato come rituale ovvero irrituale [B] Sull’interpretazione della clausola compromissoria volta a stabilire il carattere dell’arbitrato [C] Sugli effetti sulla validità della clausola arbitrale, del successivo annullamento, in via di autotutela, del provvedimento di approvazione del contratto contenente la clausola stessa [D] Incidenza o meno sulla validità ed efficacia del contratto privatistico del mancato formale impegno di spesa da parte dell’Ente pubblico contraente nella delibera di autorizzazione a contrarre [E] Sugli effetti che il mancato espletamento di una procedura selettiva per la scelta del contraente produce sul contratto successivamente stipulato [F] Sulla configurabilità o meno di una responsabilità precontrattuale in capo all’Ente che abbia stipulato il contratto senza procedure ad evidenza pubblica [G] Sulla configurabilità o meno di una responsabilità precontrattuale in capo all’Ente in caso di rottura ingiustificata delle trattative per la conclusione di un contratto e in ipotesi di revoca dell'aggiudicazione provvisoria [H] Sulla quantificazione del danno da «perdita di chance» e sui presupposti necessari al suo riconoscimento [I] Sulla possibilità o meno di configurare il danno da «perdita di chance» nell’ipotesi in cui la società non riesca a dimostrare che in assenza delle illegittimità riscontrate si sarebbe aggiudicata altre gare [L] Sulla quantificazione del c.d. «danno curriculare» e sugli elementi che lo compongono [M] Sulla tipologia di danno risarcibile per «responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione»

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, marzo 2011

[A] Sulla necessità o meno della illegittimità dell'esercizio della funzione pubblica per configurare una responsabilità precontrattuale dell’Amministrazione che abbia annullato una gara in autotutela [B] Sulla risarcibilità o meno delle spese sostenute per partecipare alla gara in caso di accertata responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione [C] Sulla risarcibilità o meno del danno da perdita di "chance" in caso di accertata responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione [D] Sulla natura e sulla interpretazione del termine ragionevole, previsto dal citato art. 21 nonies per procedere all’annullamento in autotutela di una gara pubblica

T.A.R. Lazio Roma, Sezione III bis, febbraio 2011

[A] Sulla sussistenza o meno della giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo per l'azione di risarcimento per responsabilità della stazione appaltante nella fase precontrattuale, preordinata alla formazione e alla conclusione del contratto [B] Sulla risarcibilità o meno del danno derivante all'impresa aggiudicataria dal legittimo affidamento sulla legittimità degli atti e sulla validità dello stipulando contratto [C] Sulla misura degli interessi dovuti dall'Amministrazione sulle somme dovute a titolo di risarcimento del danno a favore dell'aggiudicataria revocata

T.A.R. Lazio Roma, Sezione III, febbraio 2011

[A] Sui limiti alla possibilità di integrzione dei documenti dopo la presentazione dell'offerta. [B] Sulla legittimità o meno delle disposizioni di gara che prevedano, a pena di esclusione, la presentazione preventiva di giustificazioni a corredo dell'offerta. [C] Sulle ipotesi in cui il Giudice Amministrativo può dichiarare l'inefficacia del contratto a seguito dell'annullamento dell'aggiudicazione definitiva. [D] Sulla risarcibilità dei costi di partecipazione alla gara. [E] Sulla misura del danno da perdita di chance. [F] Sulla risarcibilità e sulla misura del danno da mancata qualificazione (c.d. danno curriculare)

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, febbraio 2011

[A] Sulla necessità o meno della formale comunicazione di avvio del procedimento nel caso di revoca in autotutela di gara pubblica. [B] Sulla possibilità di configurare o meno la responsabilità precontrattuale dell’ente appaltante, ex art. 1337 cod. civ., nel caso di legittima revoca della procedura di gara. [C] Sui criteri di quantificazione del danno da responsabilità precontrattuale della P.A.


Editrice: Presslex della Dott.ssa Chiara Morocchi
Iscritta all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti di Firenze
Via Dante Alighieri 17 - Castelfranco
c.a.p. 52026 Castelfranco Piandiscò (AR)
C.F. MRCCHR73E67D583D - P.I. 02124850518
Tel: +39 339.34.00.116 - Fax: +39 055.56.09.352
Email: redazione@appaltieriserve.it - PEC: presslex@pec.it