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ARGOMENTO: Giustizia amministrativa

Lodo Arbitrale, maggio 2015

Argomenti trattati: Giustizia amministrativa Varie

[A] Sulla giurisdizione del Giudice Amministrativo o del Giudice Ordinario per la decisione delle controversie inerenti la revisione periodica dei corrispettivi nei contratti di fornitura e di servizi aventi ad oggetto prestazioni continuative. [B] Sulla possibilità di deferire in arbitri la controversia inerente la revisione periodica dei corrispettivi e sulla normativa introdotta dalla l. n. 205 del 2000

Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise, ottobre 2017

Argomenti trattati: Giustizia amministrativa Varie

[A] Sui limiti alla partecipazione alle gare di una impresa che abbia presentato istanza di concordato preventivo, ovvero sia stata ammessa al concordato preventivo. [B] Sulle valutazioni del ricorso principale e del ricorso incidentale in caso di due o più partecipanti

Cassazione Civile, Sez. Unite, Ord. luglio 2013

Sulla giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo, ovvero sulla giurisdizione del Giudice Ordinario, a decidere sulla domanda volta ad accertare l'inadempimento della Stazione Appaltante successivo alla aggiudicazione ma precedente alla stipulazione del contratto finalizzato all'accertamento dell'inadempimento della Stazione Appaltante agli obblighi contrattuali e la condanna dello stesso alla restituzione delle versate cauzioni oltre rivalutazione ed interessi, nonché al risarcimento del danno patito nel corso della "trattativa precontrattuale"

Cassazione Civile, sez. I, febbraio 2012

[A] Sulla possibilità o meno che il Giudice Amministrativo possa valutare la legittimità della valutazione di affidabilità svolta dalla Stazione Appaltante ai sensi del D.Lgs. n. 163 del 2006, art. 38, comma 1, lett. F. [B] Sui limiti al sindacato del Giudice Amministrativo sulla legittimità della decisione assunta dalla Stazione Appaltante di rifiuto di aggiudicazione per ragioni di inaffidabilità dell'Impresa ai sensi del D.Lgs. n. 163 del 2006, art. 38, comma 1, lett. F. [C] Sulla possibilità o meno per il Giudice Amministrativo di avvalersi di una CTU al fine di verificare la legittimità del rifiuto di aggiudicazione per ragioni di inaffidabilità dell'Impresa ai sensi del D.Lgs. n. 163 del 2006, art. 38, comma 1, lett. F. [D] Sulle ipotesi in cui la valutazione del Giudice Amministrativo esuli dalla propria giurisdizione e costituisca vizio di eccesso di potere cognitivo ai danni dell'amministrazione. [E] Sulla Cassazione della sentenza del Consiglio di Stato per violazione dei limiti esterni della giurisdizione e sulla possibilità o meno di cassare con rinvio ai sensi dell'art. 382 c.p.c. al fine di avere la giusta conclusione del giudizio d'appello

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, giugno 2011

Argomenti trattati: Giustizia amministrativa

[A] Sulla applicabilità o meno della dimidiazione dei termini processuali prevista in materia di appalti pubblici anche al deposito della domanda di fissazione di udienza per evitare la perenzione del ricorso giurisdizionale. [B] Sulla idoneità o meno del deposito dell’istanza di prelievo ad interrompere il termine decadenziale di un anno per la presentazione dell’istanza di fissazione di udienza. [C] Sulla idoneità o meno della decisione della fase cautelare ad interrompere il termine decadenziale di un anno per la presentazione dell’istanza di fissazione di udienza

T.A.R. Liguria, Sezione II, aprile 2011

[A] Sulla priorità da attribuire in sede giudiziale all’esame delle censure mosse con ricorso principale e alle censure mosse con ricorso incidentale [B] Sulla legittimità o meno dei provvedimenti di assegnazioni temporanee di beni demaniali [C] Sui presupposti della legittimazione a ricorrere e sulle eventuali deroghe alla necessaria sussistenza di una situazione differenziata [D] Sulle differenze ai fini della esclusione dalla gara tra mancato possesso dei requisiti e mancata o incompleta dichiarazione, ai sensi dell’art. 38, commi 1 e 2 del d.lgs. n. 163/2006 [E] Sugli elementi necessari a costituire “completa dissociazione dal comportamento penalmente riprovevole tenuto da amministratore cessato dalla carica

Consiglio di Stato, Sezione V, marzo 2011

[A] Sulle condizioni indispensabili affinché il partecipante ad una gara pubblica possa legittimamente avviare l’azione di annullamento degli atti di gara dinanzi al giudice amministrativo [B] Sulla sussistenza o meno dell’interesse ad agire ove dall’esperimento della c.d. prova di resistenza il ricorrente non sarebbe comunque risultato aggiudicatario neppure in caso di accoglimento del ricorso

Consiglio di Stato, Sezione III, marzo 2011

Sul potere del Giudice di disporre l’inefficacia del contratto in sede di ottemperanza, nel caso di annullamento degli atti di gara con giudizio definito con sentenza passata in giudicato prima dell’entrata in vigore del d.lgs. n. 53 del 2010 (27 aprile 2010)

T.A.R. Piemonte, Sezione II, maggio 2010

Argomenti trattati: Giustizia amministrativa

La presentazione della domanda di partecipazione ad una procedura di gara costituisce atto necessario al fine di radicare l’interesse al ricorso


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