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ARGOMENTO: D.LGS 163.2006. Art. 38, lett. I (Irregolarità contributiva - DURC)

Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2011

[A] Sulla necessità o meno, ai fini dell’ammissibilità del ricorso, che il ricorrente avverso un provvedimento di esclusione notifichi il ricorso anche all’aggiudicatario provvisorio [B] Sul dies a quo applicabile al divieto di partecipare alle procedure di gara nel caso di false dichiarazioni rese nell’anno precedente la data di pubblicazione del bando [C] Sulla rilevanza o meno delle false dichiarazioni rese sul possesso di requisiti di carattere generale ai fini del divieto di partecipazione alle gare stabilito dall’art. 38, comma 1, lett. h, del d.lgs. n. 163 del 2006 [D] Sulla necessario possesso della correttezza contributiva e fiscale quale requisito di partecipazione alla gara, ovvero come requisito indispensabile per la stipulazione del contratto

Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2011

Sulla discrezionalità della stazione appaltante nel verificare se le violazioni alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali siano gravi e definitvamente accertate, come richiesto dall'art. 38, comma 1, lett. i), del d.lgs. n. 163 del 2006

Corte di Cassazione, Sezioni Unite, febbraio 2011

Sulla sussistenza o meno della giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo in merito alla verifica di legittimità del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC)

T.A.R. Lazio Roma, Sezione III Ter, febbraio 2011

[A] Sulla necessità o meno che l'impresa partecipante mantenga il possesso del requisito di regolarità contributiva per tutta la durata della gara e sulla rilevanza della domanda di dilazione o rateizzazione formulata dall'impresa. [B] Sulla rilevanza o meno dell'adempimento tardivo agli obblighi contributivi sulla eventuale esclusione dalla gara disposta dalla stazione appaltante. [C] Sulla possibilità o meno che la stazione appaltante possa procedere ad autonoma verifica del requisito soggettivo di regolarità della posizione contributiva rispetto al DURC rilasciato dall'ente previdenziale competente

T.A.R. Lazio Roma, Sezione III, febbraio 2011

[A] Sulla necessità o meno della comunicazione di avvio del procedimento per procedere alla annotazione nel Casellario informatico dei provvedimenti di esclusione dalle gare per violazioni contributive. [B] Sulla natura meramente consequenziale o meno del provvedimento dell'AVCP di annotazione nel Casellario informatico dei provvedimenti di esclusione dalle gare per violazioni contributive, rispetto al presupposto provvedimento di esclusione reso dalla stazione appaltante

Consiglio di Stato, Sezione V, febbraio 2011

[A] Se l’impresa prova, prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte, di aver provveduto al pagamento in sanatoria di quanto dovuto, essa dev’essere considerata in regola. [B] La formale regolarità contributiva è rimessa al potere di accertamento e di valutazione dell’Istituto previdenziale, mentre la gravità di una violazione in materia contributiva e previdenziale, ai fini della partecipazione ad una gara pubblica, impone un’ulteriore valutazione affidata alla stazione appaltante

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, giugno 2010

La disciplina del DURC, dopo il DM 24 ottobre 2007 comporta che la declaratoria di non regolarità contributiva sia di per sé grave e definitivamente accertata

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, giugno 2010

Sulla necessità o meno di un’autonoma valutazione della stazione appaltante in ordine alla gravità dell’irregolarità contributiva nel caso pervenga un DURC negativo da parte degli enti competenti

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, maggio 2010

[A] Attesa la natura giuridica del D.U.R.C. non residua in capo alla stazione appaltante alcun margine di valutazione o di apprezzamento in ordine ai dati ed alle circostanze in esso contenute. [B] Sulla recentissima entrata in vigore del Decreto Legislativo 20 marzo 2010, n. 53 che per quanto riguarda il miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia d'aggiudicazione degli appalti pubblici, impone di decidere in ordine alla domanda di risarcimento del danno in forma specifica o per equivalente

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, giugno 2010

Sul provvedimento di esclusione dalla procedura, quando risulta, attraverso la verifica delle attestazioni rese in sede di gara che – contrariamente a quanto dichiarato – alla scadenza del termine previsto dal bando per la presentazione delle offerte la ricorrente non possedeva il prescritto requisito della regolarità contributiva

T.A.R. Calabria Reggio Calabria, marzo 2010

La valutazione circa l’esistenza di violazioni in materia contributiva e previdenziale costituisce oggetto di autonoma valutazione da parte della stazione appaltante

T.A.R. Valle D’Aosta, marzo 2010

[A] Sulla falsità della dichiarazione di regolarità contributiva in una procedura di affidamento di cottimo fiduciario. [B] Sulla legittimità o meno dell’escussione della cauzione provvisoria per falsa dichiarazione su un requisito di ordine generale

T.A.R. Sardegna, Sezione I, marzo 2010

[A] Il DURC è un documento unitario che accerta la posizione contributiva dell’azienda a livello nazionale. [B] Sulla nota del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali del 20 febbraio 2009 riguardo all’irregolarità contributiva del subappaltaore. [C] Sull'art. 11, comma 10 D.lgs. 63/2006, secondo la quale il contratto non può comunque essere stipulato prima di trenta giorni dalla comunicazione ai controinteressati del provvedimento di aggiudicazione

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, marzo 2010

[A] Sulla possibilità o meno di sanzionare la violazione del bando di gara laddove questo non riporti la clausola espressa “a pena di esclusione”. [B] Il requisito della regolarità contributiva rientra tra i requisiti di natura formale relativi alla corretta gestione delle imprese sotto il profilo dell'ordine pubblico anche economico

T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, gennaio 2010

Sul valore di scienza attribuito al DURC emesso dagli enti competenti e sul giudizio di “gravità” dell’irregolarità contributiva comunque rimesso alla stazione appaltante

T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, dicembre 2009

[A] Sull’art. 37 comma 9 del d.lgs. 163/06 laddove stabilisce che, fatto salvo quanto disposto nei successivi commi 18 e 19, “è vietata qualsiasi modificazione alla composizione dei raggruppamenti temporanei e dei consorzi ordinari di concorrenti rispetto a quella risultante dall'impegno presentato in sede di offerta”. [B] Non può addossarsi alla stazione appaltante l’onere di dimostrare un fatto negativo, quale quello che l’impresa interessata non si sia avvalsa di ricorsi giurisdizionali od amministrativi, per considerare definitiva l’irregolarità contributiva

T.A.R. Molise, Sezione I, dicembre 2009

E’ illegittimo l’avviso di gara che, ponendosi in espresso contrasto con l’art. 16 bis, comma 10 del d.l. n.165 del 2008, trasferisce l’onere di richiedere e presentare il DURC in capo ai partecipanti alla selezione

T.A.R. Sardegna, Sezione I, novembre 2009

Il D.M. 24 ottobre 2007 detta una importante regola, stabilendo che il D.U.R.C. deve indicare non solo la regolarità o la irregolarità dell’impresa ma anche la motivazione e la specifica scopertura nei confronti degli enti previdenziali


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