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ARGOMENTO: Formule di attribuzione del punteggio

Corte d’Appello di Torino, gennaio 2017

[A] Sull’onere della prova posto a carico dell’Appaltatore (o del subappaltatore) che chieda il pagamento delle prestazioni eseguite al proprio committente (o all’appaltatore principale). [B] Sui limiti alla ammissibilità della Consulenza Tecnica d’Ufficio (CTU) richiesta dall’appaltatore a sostegno della propria domanda di pagamento dei corrispettivi. [C] Sui limiti alla possibilità del Giudice di liquidare in via equitativa, ex art. 1226 cod. civ., il danno lamentato dall’Appaltatore ai sensi dell’art. 1671 cod. civ.

Tribunale di Roma, gennaio 2017

[A] Sull’onere di iscrizione di tempestiva riserva posto a carico dell’Appaltatore relativamente a ogni elemento idoneo ad incidere sul compenso dovuto. [B] Sui limiti alla ammissibilità della domanda di indebito arricchimento formulata dall’Appaltatore nei confronti della Stazione Appaltante per i maggiori oneri sostenuti

Tribunale di Pordenone, gennaio 2017

Sulle diverse modalità di computo degli interessi da calcolarsi sulle somme liquidate all’appaltatore per ritardati pagamenti di acconti e saldi, ovvero per maggiori compensi o indennizzi

Tribunale di Catania, gennaio 2017

[A] Sulle modalità di iscrizione della riserva per danni subiti in conseguenza della sospensione dei lavori imputabile alla Stazione Appaltante. [B] Sui limiti alla risarcibilità del danno consistente nei maggiori oneri sostenendi per il riappalto dei lavori da parte della Stazione Appaltante a seguito della risoluzione del contratto in danno dell’appaltatore

Tribunale di Avellino, gennaio 2017

[A] Sulla necessità della forma scritta per l’efficacia dei contratti stipulati dalla Pubblica Amministrazione e sulla fondatezza o meno di pretese creditorie dell’Appaltatore fondate solo sulla determina dirigenziale. [B] Sul contenuto essenziale dell’atto scritto che deve costituire il fondamento del rapporto contrattuale tra Stazione Appaltante e Appaltatore. [C] Sulla possibilità o meno che la prassi dell’Amministrazione di instaurare rapporti non fondati su contratti scritti generi un legittimo affidamento per l’Appaltatore

Tribunale di Catania, gennaio 2017

[A] Sui limiti alla responsabilità della Stazione Appaltante nel caso di perizia di variante dovuta alla inadeguatezza del progetto esecutivo. [B] Sulle voci di danno risarcibili all’Appaltatore in caso di anomalo andamento dei lavori dovuto a responsabilità della Stazione Appaltante: in particolare per immobilizzo macchinari e personale. [C] Segue: spese generali. [D] Segue: ritardata percezione dell’utile e mancata formazione dell’utile. [E] Segue: vincolo delle fideiussioni

Corte d’Appello di Milano, gennaio 2017

[A] Sulla possibilità dell’appaltatore di sospendere i lavori nel caso di ritardato pagamento dei SAL già maturati e sulla disciplina applicabile. [B] Sulla disapplicazione del provvedimento di risoluzione adottato dalla Stazione Appaltante ex art. 136 d.lgs. n. 163/2006 e sulla possibilità di considerare comunque risolto il contratto per colpa della Stazione Appaltante

Corte d’Appello di Torino, gennaio 2017

Sui limiti alla possibilità del Giudice di liquidare in via equitativa ex art. 1226 cod. civ. il danno richiesto dall’Appaltatore

Tribunale di Bologna, gennaio 2017

[A] Sulla natura del contratto “a corpo” e sulla possibilità o meno di considerare errore materiale rettificabile la difformità tra prezzo globale e risultato della somma dei prezzi unitari. [B] Sulla fondatezza o meno delle riserve iscritte dall’appaltatore per maggiori oneri sostenuti in un appalto “a corpo”

Tribunale di Roma, gennaio 2017

Sulla legittimità o meno della sospensione lavori finalizzata alla presentazione di una perizia di variante

Tribunale di Salerno, febbraio 2017

Argomenti trattati: Varie

[A] Sulla competenza territoriale a decidere sulla controversia inerente il pagamento di somme da parte dello stato e degli altri Enti Pubblici. [B] Sugli effetti dell’eccezione di competenza svolta nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo

Tribunale di Milano, gennaio 2017

[A] Sulla carenza di legittimazione attiva dell’appaltatore per la riscossione dei corrispettivi dell’appalto nel caso di intervenuta cessione del credito regolarmente comunicata alla Stazione Appaltante. [B] Sulla possibilità del Giudice di imporre una fideiussione bancaria nel caso di condanna al pagamento a favore del cessionario del credito, laddove residui un DURC irregolare per l’appaltatore

Tribunale di Catania, gennaio 2017

[A] Sul riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo in materia di controversie riguardanti la concessione e la revoca di contributi e sovvenzioni pubbliche. [B] Sulle ipotesi in cui il ritardato pagamento da parte della Stazione Appaltante può configurare un danno risarcibile a favore dell’Impresa e sulla possibilità o meno che il ritardo da parte dell’ente finanziatore possa costituire una esimente per la PA obbligata al pagamento. [C] Sulla possibilità o meno che la sottoscrizione di atti di sottomissione a seguito di perizie di variante possa costituire rinuncia a pretese relative ad altre prestazioni dell’appalto e sulla necessità o meno di iscrivere tempestiva riserva nella contabilità dei lavori per ottenere il pagamento degli interessi da ritardato pagamento

Corte d’Appello di Genova, gennaio 2017

[A]. Sulla natura parziaria o solidale della responsabilità tra mandante e mandataria di un ATI rispetto ai danni lamentati dalla Stazione Appaltante per vizi dell’opera eseguita, in particolare in caso di fallimento della mandante dopo l’intervenuta risoluzione del contratto[B] Sulla possibilità o meno per la Stazione Appaltante di applicare la penale per intero solo alla mandataria in forza della responsabilità solidale tra partecipanti all’ATI

Corte d’Appello di Ancona, gennaio 2017

[A] Sui danni risarcibili all’appaltatore nel caso di anomalo andamento dei lavori dovuto a responsabilità della Stazione Appaltante e sulle modalità di calcolo di detti danni

Corte d’Appello di Roma, gennaio 2016

[A] Sulla facoltatività del ricorso all’arbitrato negli appalti pubblici, anche per i contratti sottoscritti prima dell’entrata in vigore del d.lgs. n. 163 del 2006. [B] Sulla forza vincolante della lex specialis di gara sia per i partecipanti, sia per la Stazione Appaltante. [C] Sulla autonomia della clausola compromissoria rispetto al contratto d’appalto alla quale afferisce.

Lodo Arbitrale, maggio 2015

Argomenti trattati: Giustizia amministrativa Varie

[A] Sulla giurisdizione del Giudice Amministrativo o del Giudice Ordinario per la decisione delle controversie inerenti la revisione periodica dei corrispettivi nei contratti di fornitura e di servizi aventi ad oggetto prestazioni continuative. [B] Sulla possibilità di deferire in arbitri la controversia inerente la revisione periodica dei corrispettivi e sulla normativa introdotta dalla l. n. 205 del 2000

Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise, ottobre 2017

Argomenti trattati: Giustizia amministrativa Varie

[A] Sui limiti alla partecipazione alle gare di una impresa che abbia presentato istanza di concordato preventivo, ovvero sia stata ammessa al concordato preventivo. [B] Sulle valutazioni del ricorso principale e del ricorso incidentale in caso di due o più partecipanti

Lodo Arbitrale, febbraio 2015

[A] Sulle differenze tra revoca e annullamento di un provvedimento amministrativo ad efficacia durevole. [B] Sulla ripartizione delle competenze tra Giunta Comunale e Consiglio Comunale nella gestione di un rapporto di concessione e della decisione di procedere alla risoluzione in danno del contratto di concessione. [C] Sulla qualificazione della concessione di servizi e sulle caratteristiche in presenza delle quali si ha “concessione di servizi” e non “appalto di servizi”. [D] Sugli elementi distintivi tra “concessione di servizi” e “concessione di lavori”. [E] Sulla applicabilità o meno della disciplina esecutiva degli appalti pubblici alle concessioni, in particolare per quanto riguarda la consegna. [F] Sui criteri di valutazione dell’inadempimento del concessionario ai fini della valutazione della domanda di risoluzione per inadempimento a suo carico. [G] Sulla rilevanza o meno della tolleranza della Stazione Appaltante nei confronti del concessionario inadempiente ai fini della valutazione della domanda di risoluzione per inadempimento e sulla rilevanza o meno dell’omessa pubblicazione dei bilanci da parte della concessionaria. [H] Sui presupposti per l’accoglimento della domanda di risarcimento per danno all’immagine richiesta dalla Stazione Appaltante in ragione del grave inadempimento della concessionaria

Corte d’Appello di Roma, aprile 2017

[A] Sulla nullità del lodo arbitrale in caso di composizione del collegio non conforme a quanto previsto dal d.p.r. n. 1063/1962, laddove richiamato nella clausola compromissoria. [B] Sugli effetti prodotti dalla modifica della legge statale in materia di composizione del collegio arbitrale sulle leggi regionali contenenti una propria diversa disciplina


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