Embed RSS

ARGOMENTO: D.P.R. 207.2010. Art. 144 (Interessi per ritardato pagamento). Art. 30 554.99

Tribunale di Catania, gennaio 2017

[A] Sul riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo in materia di controversie riguardanti la concessione e la revoca di contributi e sovvenzioni pubbliche. [B] Sulle ipotesi in cui il ritardato pagamento da parte della Stazione Appaltante può configurare un danno risarcibile a favore dell’Impresa e sulla possibilità o meno che il ritardo da parte dell’ente finanziatore possa costituire una esimente per la PA obbligata al pagamento. [C] Sulla possibilità o meno che la sottoscrizione di atti di sottomissione a seguito di perizie di variante possa costituire rinuncia a pretese relative ad altre prestazioni dell’appalto e sulla necessità o meno di iscrivere tempestiva riserva nella contabilità dei lavori per ottenere il pagamento degli interessi da ritardato pagamento

Tribunale di Firenze - Tribunale delle Imprese, marzo 2015

[A] Sulla spettanza o meno degli interessi moratori per i ritardati pagamenti accumulati nel tempo dalla Stazione Appaltante e sulle modalità di calcolo. [B] Sulla rilevanza o meno della ritardata emissione della fattura da parte dell'Impresa

Lodo Arbitrale, settembre 2014

[A] Sulla tardività o meno della eccezione di incompetenza del Collegio Arbitrale sollevata per la prima volta con la comparsa conclusionale. [B] Sui presupposti per la legittima applicazione della penale prevista per la ritardata ultimazione dei lavori e sugli accertamenti necessari. [C] Sulla possibilità o meno che la riserva iscritta dall'Impresa possa costituire messa in mora e sulla decorrenza di interessi e rivalutazione monetaria sulle somme liquidate all'Impresa a titolo risarcitorio. [D] Sui limiti all'applicazione degli artt. 29 e 30 D.M. n. 145/2000, che attribuiscono all'appaltatore il diritto alla corresponsione di interessi di mora in varia misura e con varie decorrenze in caso di ritardo della P.A.. [E] Sui limiti alla spettanza della rivalutazione monetaria sulle somme liquidate all'Impresa e sull'onere della prova per la liquidazione del maggior danno ex art. 1224 comma 2 cod. civ.

Cassazione Civile, Sez. I, Sent. ottobre 2015

[A] Sulla decorrenza degli interessi moratori in caso di ritardata contabilizzazione dei lavori. [B] Sull'iscrizione della riserva finalizzata a richiedere il risarcimento del pregiudizio subito dall'Impresa in caso di ritardata contabilizzazione dei lavori

Lodo Arbitrale, gennaio 2014

[A] Sulla responsabilità del ritardato pagamento che sia dipeso da circostanze non imputabili all'amministrazione committente. [B] Sulla possibilità o meno per le parti di derogare alla disciplina legale sugli interessi per ritardati pagamenti negli appalti pubblici e sulla interpretazione delle clausole contrattuali sul punto. [C] Sui termini di emissione del certificato di pagamento e sugli interessi dovuti in caso di ritardo. [D] Sui termini di esecuzione dell'effettivo pagamento a seguito dell'emissione del certificato e sugli interessi applicabili in caso di ritardo

Cassazione Civile, Sez. I, Sent. maggio 2013

Sugli interessi dovuti in caso di ritardato pagamento

Cassazione Civile, Sez. I, Sent. giugno 2013

[A] Sulla spettanza o meno degli interessi moratori, ex artt. 35 e 36 d.P.R. n. 1063 del 1962 in caso di ritardati pagamenti da parte della Stazione Appaltante e sull'onere della prova per l'imputazione del ritardo. [B] Sulla responsabilità del Comune laddove abbia stipulato un contratto, agendo in nome proprio ma in veste di organo diretto dell'amministrazione regionale

Lodo Arbitrale, luglio 2013

[A] Sulle ipotesi in cui vi può essere litispendenza tra il giudizio avviato dinanzi al Giudice ordinario e il giudizio avviato contestualmente davanti al collegio arbitrale. [B] Sulla possibilità o meno che il pagamento del corrispettivo dovuto all'appaltatore possa essere subordinato all'erogazione del finanziamento da parte dell'ente finanziatore. [C] Sull'applicazione degli interessi legali e moratori nel caso di ritardato pagamento degli acconti e del saldo, secondo quanto previsto dagli artt. 143 e 144 del d.P.R. 207/10.

Cassazione Civile, Sez. I, Sent. ottobre 2012

[A] Sulla decorrenza degli interessi per ritardato pagamento nel caso di opera finanziata, in tutto o in parte, con mutuo della Cassa Depositi e Prestiti. [B] Sulle ipotesi di responsabilità della stazione appaltante per i danni causati a terzi dall'appaltatore durante l'esecuzione dell'opera. [C] Sull'onere di iscrizione di tempestiva riserva e di successiva quantificazione nel caso di ritardi negli adempimenti amministrativi da parte della Stazione Appaltante. [D] Sulla corretta imputazione dei pagamenti parziali eseguiti dalla stazione appaltante e sulla necessità o meno di iscrivere tempestiva riserva. [E] Sui poteri processuali e sulla legittimazione attiva e passiva della capogruppo mandataria dell'ATI appaltatrice. [F] Sull'esistenza o meno dell'onere di iscrizione di tempestiva riserva per le domande creditorie relative ad interessi per ritardati pagamenti. [G] Sulla applicabilità o meno del termine di prescrizione quinquennale per l'esigibilità degli interessi moratori dovuti in caso di ritardo nel pagamento del prezzo dell'appalto. [H] Sull'onere di riportare nel "conto finale" le riserve tempestivamente iscritte nel registro di contabilità

Lodo Arbitrale, maggio 2013

[A] Sulla abrogazione del termine decadenziale per la proposizione dell'azione operata dall'art. 240 del d.lgs. n. 163 del 2006. [B] Sull'obbligo posto a carico dell'appaltatore di eseguire le varianti nei limiti del "quinto d'obbligo" ai sensi degli artt. 134 e 136 d.p.r. n. 554 del 1999 e sulla possibilità di iscrivere riserve. [C] Sulle responsabilità della Stazione Appaltante nel caso di contratto in cui il pagamento del compenso sia subordinato alla circostanza che essa ottenga il finanziamento dell'opera da parte di un soggetto terzo. [D] Sulla responsabilità della Stazione Appaltante per i danni derivanti da anomalo andamento dei lavori e sulla estrinsecazione del dovere di cooperazione nell'esecuzione del contratto. [E] Sui danni risarcibili in caso di anomalo andamento dei lavori dovuto a responsabilità della Stazione Appaltante. [F] Sul termine oltre il quale la sospensione legittima dei lavori diventa illegittima e causa di danni risarcibili per l'Appaltatore. [G] Sulla necessità o meno di iscrivere tempestiva riserva per il ristoro del pregiudizio derivante dai ritardati pagamenti da parte della Stazione Appaltante. [H] Sulla responsabilità della Stazione Appaltate in caso di ritardo nell'effettuazione del collaudo e sul danno risarcibile

Tribunale di Grosseto, agosto 2013

[A] Sulla necessità della forma scritta per la stipulazione di contratti d'appalto e per le successive varianti e sulla possibilità o meno di desumere la volontà di obbligarsi della PA per fatti concludenti. [B] Sull'esperibilità dell'azione di indebito arricchimento per tutte le prestazioni e i servizi ... resi alla P.A. anteriormente all'entrata in vigore del DL n. 66 del 1989. [C] Sulle condizioni affinché il Giudice possa rilevare l'esistenza di un implicito riconoscimento dell'utilitas per la Pubblica Amministrazione necessario per l'eventuale accoglimento della domanda di indebito arricchimento avanzata dall'Appaltatore. [D] Sull'onere di iscrizione di tempestiva riserva per l'appaltatore che, in relazione a situazioni sopravvenute, intenda far valere pretese di compensi aggiuntivi rispetto al prezzo contrattuale. [E] Sul momento a partire dal quale è dovuta la refusione degli interessi per il ritardato pagamento degli stati di avanzamento negli appalti di opere pubbliche

Cassazione Civile, sez. I, marzo 2012

[A] Sul principio di autosufficienza del ricorso per cassazione, sulla necessità o meno di trascrivere il testo dei documenti posti a fondamento del motivo di ricorso e sulla necessità o meno di depositare in sede di legittimità i documenti citati nel ricorso, ai sensi degli artt. 366, comma 1, n. 6, e 369, comma 2, n. 4, c.p.c.. [B] Sull'onere di iscrizione di tempestiva riserva posto a carico dell'Impresa per far valere pretese relative a compensi aggiuntivi rispetto al prezzo contrattuale. [C] Sull'onere di iscrizione di tempestiva riserva in relazione ai fatti produttivi di danno continuativo, e sulla tempestività della riserva iscritta solo con lo stato finale dei lavori. [D] Sul calcolo degli interessi moratori ex art. 35 d.P.R. n. 1063 del 1962 sui corrispettivi e sulla possibilità o meno di aggiungere il maggior danno ex art. 1224 cod. civ.

Lodo Arbitrale, agosto 2012

[A] Sulla definizione del collaudo come condizione di procedibilità per il giudizio arbitrale e sulla possibilità o meno di agire in giudizio nel caso di ritardo da parte della Stazione Appaltante. [B] Sulla imputabilità o meno alla Stazione Appaltante dei ritardi e/o inadempienze eventualmente riconducibili alla Commissione di Collaudo. [C] Sulla necessità o meno per l'appaltatore di iscrivere tempestiva riserva per ottenere il riconoscimento degli interessi (legali o moratori) per i ritardati pagamenti della Stazione Appaltante

Lodo Arbitrale, maggio 2012

[A] Sui criteri interpretativi della clausola compromissoria. [B] Sulla improcedibilità della controversia arbitrale, secondo l'art. 44 del capitolato 1063/62, che, salvo le eccezioni richiamate, consente la proposizione delle domande solo dopo l'approvazione del collaudo. [C] Sulla procedibilità o meno delle domande proposte dopo la scadenza del termine per l'approvazione del collaudo da parte dell'Amministrazione concedente, ma in assenza di collaudo. [D] Sulla misura e sul periodo di maturazione degli interessi moratori dovuti al concessionario per mancato pagamento di corrispettivi

Lodo Arbitrale, dicembre 2011

[A] Sugli interessi applicabili in caso di danno da ritardata contabilizzazione dei lavori. [B] Sull'onere della prova posto a carico della Stazione Appaltante ove l'appaltatore richieda in giudizio gli interessi per ritardato pagamento delle rate di acconto del corrispettivo dell'appalto. [C] Sull'onere di denuncia dei vizi dell'appalto ai sensi dell'art. 1669 cod. civ. e sulla natuara del collaudo definitivo dell'opera. [D] Sull'onere di iscrizione della riserva delle pretese derivanti da interessi per ritardato pagamento / contabilizzazione

Lodo Arbitrale, giugno 2011

[A] Sulla regolarità o meno della procura alle liti stesa su foglio separato e semplicemente unito in calce al primo atto difensivo del procedimento arbitrale. [B] Sulla regolarità o meno della procura alle liti recante data antecedente rispetto alla data riportata sull'atto cui accede. [C] Sulla sussistenza o meno di un obbligo di motivazione a carico della Stazione Appaltante che intenda accettare il parere reso dalla Commissione incaricata di rendere il motivato parere in ordine alle riserve formulate dall'Impresa. [D] Sulla risarcibilità o meno delle spese generali in presenza di un accertato sconvolgimento dei tempi contrattuali, sulla prova necessaria e sulla quantificazione di detto danno. [E] Sulla differenza tra le spese generali fisse e le spese generali variabili e sui criteri per la liquidazione di tale tipologia di danno. [F] Sulla risarcibilità o meno dell'ammortamento relativo ai macchinari e mezzi d'opera nel caso di sconvolgimento dei tempi contrattuali. [G] Sulla risarcibilità o meno del danno derivante dalla mancata saturazione della produttività del personale operaio derivante dall'anomalo andamento dei lavori per responsabilità della stazione appaltante. [H] Sulla risarcibilità o meno del danno derivante dalla protrazione del vincolo relativo alle garanzie e fideiussioni, derivante dall'anomalo andamento dei lavori per responsabilità della stazione appaltante. [I] Sulla risarcibilità o meno del danno costituito dal mancato utile, derivante dall'anomalo andamento dei lavori per responsabilità della stazione appaltante. [L] Sulla risarcibilità o meno del danno costituito dall'aumento dei prezzi delle materie prime dovuto alla prolungata durata dell'appalto. [M] Sulla risarcibilità o meno degli interessi legali e della rivalutazione monetaria, sulle differenze tra crediti di valore e crediti di valuta e sull'onere della prova posto a carico del richiedente. [N] Sui diversi orientamenti in merito alla decorrenza degli interessi sulle somme liquidate dal Collegio. [O] Sul calcolo degli interessi legali e moratori applicabili sulle somme liquidate a titolo di rata a saldo

Lodo Arbitrale, giugno 2011

[A] Sulla ammissibilità o meno della chiamata in causa nel giudizio arbitrale dell’Ente finanziatore dell’opera ove questo sia distinto dall’Ente committente. [B] Sulla spettanza o meno all’Impresa del risarcimento del danno derivante dal ritardato pagamento dovuto a soggetto finanziatore diverso dalla Stazione Appaltante e sulla necessità della costituzione in mora o della iscrizione di riserva

Lodo Arbitrale, febbraio 2011

[A] Sulla normativa applicabile al contratto nel caso in cui sia entrata in vigore una nuova normativa nel periodo intercorrente tra l’aggiudicazione definitiva e la stipulazione del contratto. [B] Sulla possibilità o meno che, in caso di rinvio al Capitolato Generale OO.PP. contenuto nel contratto, eventuali modifiche (o sentenze della Corte Costituzionale) sopravvenute alla disciplina ivi dettata rispetto a quella vigente nel momento in cui il contratto è stato concluso, possano alterare il regime contrattuale in corso. [C] Sulla applicabilità o meno delle nuove disposizioni processuali contenute nell’art. 253, comma 34 del Codice dei Contratti pubblici anche per i contratti stipulati prima dell’entrata in vigore e contenenti un richiamo specifico alla Capitolato Generale di cui al d.p.r. 1062/1963. [D] Sulla risarcibilità o meno dei danni derivanti dal ritardato collaudo delle opere, in caso di sottoscrizione di una transazione tra Impresa e Stazione Appaltante. [E] Sulla spettanza o meno della rata a saldo e degli interessi moratori di cui all’art. 36 del d.p.r. 1062/1963 nel caso di ritardato collaudo dell’opera. [F] Sulla tipologia di danni risarcibili all’Impresa per il solo ritardo della stazione appaltante nel dare inizio al collaudo

Lodo Arbitrale, ottobre 2010

[A] Il D.M. n. 145/2000 generalizza il proprio ambito di applicabilità a tutte le amministrazioni aggiudicatrici, prevedendo, altresì, il dispositivo di sostituzione automatica di ogni clausola contrattuale difforme alla disciplina del Decreto. [B] Riguardo ai termini di decadenza per ricorrere all’arbitrato si deve tenere conto che sono stati integralmente abrogati l'art. 149 del D.P.R. n. 554/99 e l'art. 32 del D.M. n. 145/2000 ad opera dell'art. 256 del D.Lgs n. 163/06. [C] Sull’applicabilità o meno del D.Lgs. n. 231/02, che disciplina gli interessi per ritardato pagamento nelle transazioni commerciali, all’appalto dei lavori pubblici

Lodo Arbitrale, giugno 2008

[A] Sulla differenza tra la cessione del contratto, vietata dall’art. 118 del D.lgs 163 del 2006 e la fusione per incorporazione disciplinata dall’art. 2504 c.c. e dall’art. 116 del D.lgs 163 del 2006. [B] Sui limiti all’operatività del divieto di cessione dei crediti previsto dall’art. 117 del codice. [C] Sul termine di prescrizione degli interessi che conseguono al ritardo nel pagamento degli acconti o del saldo dei lavori di un appalto di opere pubbliche

Lodo Arbitrale, agosto 2008 n. 120

[A] La contabilizzazione "a misura" rispetto a quella "a corpo" facilita la "visualizzazione dell'andamento dell'appalto”. [B] Sul contrasto giurisprudenziale riguardo alla mancata contestazione circa la tardività delle riserve da parte del direttore lavori e della stazione appaltante. [C] Sull’aggiudicazione dei lavori mediante la formula dell’offerta economicamente più vantaggiosa e sui rapporti di tale metodo con la natura esecutiva del progetto. [D] Sull’ammissibilità o meno delle rivalutazione monetaria riguardo alle somme da riconoscersi per revisione prezzi. [D] Sulla natura delle riserve, sulla possibilità o meno di assimilarle alla costituzione in mora di origine civilistica e sulla decorrenza degli interessi


Editrice: Presslex della Dott.ssa Chiara Morocchi
Iscritta all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti di Firenze
Via Dante Alighieri 17 - Castelfranco
c.a.p. 52026 Castelfranco Piandiscò (AR)
C.F. MRCCHR73E67D583D - P.I. 02124850518
Tel: +39 339.34.00.116 - Fax: +39 055.56.09.352
Email: redazione@appaltieriserve.it - PEC: presslex@pec.it