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ARGOMENTO: D.P.R. 207.2010. Art. 194 (Stato di avanzamento lavori). Art. 168 554.99

Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Lombardia, maggio 2017

[A] Sui compiti e sulle responsabilità del Direttore dei Lavori nella contabilizzazione degli stati di avanzamento lavori (SAL). [B] Sulle responsabilità del Direttore dei lavori in caso di errate o irregolari valutazioni e contabilizzazioni dei lavori effettuate dal D.L. in sede di emissione dei SAL derivi il pagamento di opere e materiali in misura superiore. [C] Sugli effetti prodotti sulla responsabilità contabile del Direttore Dei Lavori nel caso di recupero dell’importo del danno subito dall’amministrazione direttamente dall’appaltatore e sull’ipotesi di irrecuperabilità per fallimento dell’appaltatore. [D] Sulla possibilità di configurare una corresponsabilità del collaudatore e del Direttore dei Lavori per il danno subito dalla stazione appaltante a causa della errata contabilizzazione dei lavori. [E] Sulla possibilità di configurare una corresponsabilità del Responsabile del procedimento (RUP) per il danno subito dalla stazione appaltante a causa della errata contabilizzazione dei lavori

Lodo Arbitrale, ottobre 2011

[A] Sulla spettanza o meno degli interessi per la ritardata emissione del certificato di pagamento di un SAL da parte della Stazione Appaltante, nonché sull'obbligo di iscrivere riserva e sull'onere della prova posto a carico dell'Impresa. [B] Sulle modalità di applicazione degli interessi legali e moratori nel caso di ritardato pagamento dei singoli acconti contabilizzati nei successivi SAL. [C] Sulla normativa vigente in materia di adeguamento prezzi nei contratti pubblici e sulla possibilità o meno del legislatore statale di vincolare sul punto anche la potestà legislativa delle Regioni a Statuto speciale e delle Province autonome

Lodo Arbitrale, marzo 2010

[A] In caso di dubbio alla interpretazione della portata della clausola compromissoria deve preferirsi un’interpretazione restrittiva di essa e affermativa della giurisdizione statuale. [B] Sulla clausola compromissoria contenuta nel contratto ma esclusa da bando di gara. [C] Il rispetto del fondamentale principio della par condicio tra i concorrenti non impedisce all’Amministrazione committente di effettuare scelte diverse rispetto a quelle effettuate in un primo momento. Affermare il contrario significa “ingessare” l’appalto. [D] La par condicio tra i concorrenti si esaurisce al momento della gara. [E] Sull’impugnazione dell’atto di nomina del presidente del Collegio da parte della Camera arbitrale dei lavori pubblici. [F] Sulla clausola del capitolato speciale che prevede la formalizzazione della riserva mediante raccomandata. [G] Sul registro di contabilità costituito da fogli separati solo spillati tra loro, non sottoscritti né vidimati. [H] Sugli allibramenti generici e del tutto “indeterminati” - anche sui libretti delle misure - effettuati sulla base di macro-aliquote percentuali, non suffragate da analitici e circostanziati conteggi. [I] Un registro di contabilità deve lasciare disponibili numerose pagine per l’esplicazione delle riserve. [L] Sulla dichiarazione dell’impresa ex. art. 71 del D.P.R. 554 del 1999. [M] Sulla necessità o meno di far sottoscrivere all’appaltatore gli stati di avanzamento lavori ed i relativi certificati di pagamento. [N] La sottoscrizione dell’atto di sottomissione relativo ad una variante non ha natura né transattiva né abdicativa di pretese future. [O] Sull’entità del risarcimento del danno per la risoluzione del contratto per inadempimento della committente. [P] Sulla quantificazione del danno relativamente al mancato utile. [Q] Sul danno costituito dal mancato ammortamento dei macchinari e mezzi d’opera

Agenzia delle Entrate. Risoluzione n. 260/E

Interpello ai sensi dell’articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Opere ultrannuali - ritenute a garanzia del regolare adempimento del contratto e del regolare adempimento contributivo - articolo 93 del TUIR

Lodo Arbitrale, dicembre 2008

[A] Sulla funzione dei SAL nell’appalto di lavoro “a corpo”. [B] Sulle modalità di regolarizzazione delle lavorazioni extracontrattuali eseguite dall’impresa in un appalto di lavori “a corpo”. [C] Sulla contabilizzazione delle lavorazioni extracontrattuali e sulla necessità di applicare o meno il ribasso d’asta. [D] L'art. 6 della l. 1086/71 obbliga il Direttore dei lavori, e non l'appaltatore, a depositare al Genio Civile una relazione sull'adempimento degli obblighi di cui all’art. 4 della medesima legge

Corte di Cassazione, Sezione V, maggio 2009

Gli stati di avanzamento dei lavori di opere pubbliche hanno natura di atti pubblici


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