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ARGOMENTO: D.LGS 163.2006. Art. 153 (Finanza di progetto)

Lodo Arbitrale, aprile 2014

[A] Sulla apposizione di una clausola penale per ritardo nell'adempimento da parte dell'Ente pubblico nel contratto di project financing e sulla sua operatività. [B] Sulle responsabilità della Stazione Appaltante e dell'Impresa nel caso di non corretta individuazione delle aree da cedere sulla base di progetti e documentazione tecnica predisposta dall'Impresa. [C] Sulla spettanza o meno di interessi e rivalutazione monetaria sulla somma liquidata a titolo di clausola penale. [D] Sui presupposti necessari per ottenere la riduzione giudizale della penale contrattualmente prevista. [E] Sulla natura omnicomprensiva della clausola penale in merito ai danni risarcibili all'Impresa in caso di verificarsi di un determinato inadempimento

Lodo Arbitrale, ottobre 2014

Sulla possibilità di riconoscere una responsabilità dell'amministrazione comunale per i ritardi nel rilascio delle autorizzazioni richieste per l'esercizio delle attività commerciali all'interno dei parcheggi in concessione

Lodo Arbitrale, ottobre 2014

[A] Sul diritto alla revisione del piano economico-finanziario da parte del gestore dei parcheggi in ragione della errata valutazione originaria dei flussi di traffico in ragione di una politica della sosta urbana che non ha consentito di ottimizzare il funzionamento del servizio. [B] Sulla possibilità o meno che l'omesso controllo della sosta da parte del Comune nelle aree limitrofe ai parcheggi oggetto di concessione possa costituire fonte di responsabilità per l'amministrazione e diritto al risarcimento per il concessionario. [C] Sulla possibilità o meno di configurare una responsabilità del Comune nei confronti del concessionario dei parcheggi per i minori ricavi derivanti dal rilascio di autorizzazioni straordinarie alla sosta da parte del Comune

Lodo Arbitrale, agosto 2014

[A] Sulla disciplina della revisione prezzi negli appalti pubblici e sulla natura imperativa o meno delle relative norme. [B] Sulla applicabilità o meno della disciplina della revisione prezzi al project financing. [C] Sulla applicabilità o meno al project financing (finanza di progetto) del divieto di revisione del corrispettivo di cui all'art. 133 del Codice degli appalti pubblici. [D] Sui termini di prescrizione e/o decadenza per l'istanza di revisione prezzi avanzata nell'ambito di un rapporto di finanza di progetto

Lodo Arbitrale, febbraio 2014

[A] Sulla natura della società di progetto e sulla differenze tra il soggetto partecipante alla gara e il soggetto aggiudicatore. [B] Sulla piena autonomia patrimoniale tra il patrimonio dell'aggiudicatario, socio della Società di Progetto, e il patrimonio della medesima Società, nonché sul ruolo dei soci finanziatori. [C] Sull'art. 156 del D.Lgs. 163/2006, con riferimento alla responsabilità nei confronti della Amministrazione Concedente. [D] Sulla possibilità o meno per i soci della società di progetto di evitare il vincolo di solidarietà che lega i soci alla Società di Progetto

Lodo Arbitrale, dicembre 2013

[A] Sulla definizione di "project financing". [B] Sugli accertamenti necessari da parte del Giudice in caso di diffida ad adempiere ex art. 1454 cod. civ.. [C] Sulle differenze tra progetto esecutivo e progetto definitivo e sulla possibilità o meno di sopperire alle lacune del progetto definitivo con il progetto esecutivo

Cassazione Civile, Sez. Un., ord. maggio 2012

Sulla giurisdizione del giudice ordinario in merito alla contestazione sulle garanzie offerte nell'ambito di un project financing

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, aprile 2011

[A] Sulle differenze tra le due fasi che compongono il procedimento di project financing: scelta del promotore e fase selettiva finalizzata all’affidamento della concessione [B] Sulla natura della seconda fase del project financing, finalizzata all’affidamento della concessione [C] Sulla necessità o meno che il promotore di un procedimento di project financing mantenga il possesso dei requisiti soggettivi di ordine generale dal momento della domanda di partecipazione alla gara fino alla stipulazione del contratto [D] Sul momento in cui la procedura concorsuale (fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, di amministrazione straordinaria) possa qualificarsi in corso con conseguente applicabilità del divieto di partecipazione di cui dall'art. 38 del D.lgs. n. 163/2006

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, marzo 2010

Sul caso in cui una P.A., prima pronunci la dichiarazione di pubblico interesse approvando il progetto proveniente dal promotore, posto a base della successiva gara pubblica per l’affidamento della concessione di costruzione e gestione, e successivamente annulli d’ufficio la stessa

T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, dicembre 2009

Sulla revoca della procedura di realizzazione e concessione dell'opera pubblica per mezzo del project financing

Lodo Arbitrale, luglio 2009

[A] Sul valore da attribuire agli atti atipici definiti “verbali di ricognizione” sottoscritti tra il Comune di Firenze e Firenze Mobilità nell’ambito del Project Financing avente ad oggetto la progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione di un sistema di parcheggi in varie zone del territorio comunale, nonché per la progettazione ed esecuzione di altre opere di interesse pubblico. [B] Sulla necessità o meno di sospendere il giudizio arbitrale ai sensi dell’art. 295 c.p.c. qualora vi sia stata la trasmissione di una notizia criminis nei confronti dei soggetti che hanno sottoscritto i “verbali di ricognizione” aventi ad oggetto il riequilibrio economico finanziaria della convenzione di “Project Financing

Consiglio di Stato, Sezione V, settembre 2009

La competenza sugli atti di un “project financing” è del Consiglio comunale e dei dirigenti

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, luglio 2009

[A] L’individuazione dei costi normalmente avviene in sede di progettazione definitiva, ma nell’ambito del project financing, poiché il progetto preliminare è necessariamente funzionale all’asseveramento, tale individuazione deve necessariamente essere anticipata alla fase preliminare. [B] Nel project financing il progetto preliminare deve essere corredato sin dall’origine dalle relazioni e dai grafici relativi alle indagini effettuate sulle aree interessate dall’intervento che siano ritenute necessarie, quali quelle geologiche, geotecniche, idrologiche, idrauliche e sismiche. [C] E’ il piano economico-finanziario (che dovrà essere quindi richiamato in parte qua nel contratto) a fornire il parametro fondamentale per valutare la durata della concessione

Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2009

[A] Una società partecipata dall’ente locale che bandisce la procedura di project financing non può essere ammessa a partecipare alla relativa gara qualora il bando contenga un preciso atto di auto vincolo che escluda ogni forma di concorso finanziario dell’ente locale alla realizzazione dell’opera messa a gara. [B] Sulle varianti agli strumenti urbanistici da adottarsi prima di svolgere la gara per la concessione

Autorità di Vigilanza. Determinazione maggio 2009 n. 4

Linee guida per l'utilizzo del criterio del'offerta economicamente più vantaggiosa nelle procedure previste dall'articolo 153 del Codice dei contratti pubblici

Autorità di Vigilanza. Determinazione maggio 2009 n. 3

Procedure di cui all'articolo 153 del Codice dei contratti pubblici: linee guida per i documenti di gara

Consiglio di Stato, Sezione, V, marzo 2009

[A] La procedura di scelta del promotore è caratterizzata da ampiezza di discrezionalità e da incisive e sostanziali valutazioni di merito. [B] Il piano economico finanziario assume una immanente rilevanza ai fini della sostenibilità del progetto. [C] Non possono istituirsi analogie o parallelismi di sorta tra una gara d’appalto a licitazione privata con aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa ed una procedura selettiva intesa a individuare una proposta in project financing


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