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ARGOMENTO: D.LGS 163.2006. Art. 40 (Qualificazione per eseguire lavori pubblici)

ANAC. Ufficio Vigilanza Lavori. Definizione di procedimento

È illegittimo il bando di gara di lavori che richiede come requisito di partecipazione, oltre alla SOA, la disponibilità di un impianto di produzione bitumi ad una distanza non superiore a 50 km dal cantiere

Lodo Arbitrale, febbraio 2011

[A] Sulla esistenza o meno di un obbligo dell’Impresa di adeguare la progettazione esecutiva delle strutture in cemento armato ed i relativi calcoli alle eventuali diverse norme ministeriali e/o disposizioni di legge subentrate durante l'esecuzione dei lavori. [B] Sulla legittimità o meno del diniego di autorizzazione al subappalto ove l’Impresa depositi unitamente all’istanza la documentazione relativa all’idoneità del subappaltatore ma non depositi la copia del contratto di subappalto. [C] Sulla quantificazione delle richieste risarcitorie nel caso di mancata disponibilità delle aree di cantiere: spese generali, in particolare sulla differente quantificazione per fattispecie di sospensione di lavori illegittima, ovvero per inadempimento ostativo all'esecuzione dell'appalto. [D] segue: per mantenimento improduttivo del personale direttivo e amministrativo preposto alla conduzione dell'appalto. [E] segue: per mantenimento e ammortamento passivo mezzi d’opera. [F] segue: per perdita di chance (lucro cessante). [G] segue: per mancato incremento attestazione S.O.A.. [H] Sulla possibilità che Collegio arbitrale, tenuto conto del breve lasso di tempo trascorso, possa riconoscere la sola rivalutazione monetaria ma non gli interessi legali sulle somme dovute all’Impresa a titolo di risarcimento

T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, giugno 2011

[A] Sulla sussistenza o meno di un onere di impugnativa dell’aggiudicazione provvisoria, ai fini della tempestività delle contestazioni sollevate con il ricorso. [B] Sugli effetti conseguenti al ritardo con cui la concorrente ha ottenuto l’esito positivo della verifica triennale dell’attestazione SOA, scaduta prima dell’inizio della gara, ma confermata prima dell’aggiudicazione provvisoria. [C] Sulla applicabilità o meno del termine di decadenza dell’azione di sessanta giorni ai motivi aggiunti aventi ad oggetto la domanda di dichiarazione di inefficacia del contratto di appalto stipulato e la condanna della Stazione Appaltante al risarcimento dei danni

Autorità di Vigilanza, marzo 2011

[A] Sulla possibilità o meno che l’impresa possa partecipare alla gara nelle more della effettuazione della verifica triennale dell’attestazione SOA, ove la verifica sia richiesta nel termine di sessanta giorni anteriori alla scadenza [B] Sugli effetti sul possesso del requisito di qualificazione del partecipante alla gara ove la verifica dell’attestazione SOA sia compiuta dopo la scadenza del primo triennio [C] Sulla natura costitutiva ovvero dichiarativa della verifica triennale dell’attestazione SOA, ai fini della dimostrazione del possesso del requisito di qualificazione [D] Sulla necessità o meno di ripetere il procedimento di valutazione delle offerte effettuato secondo il metodo del confronto a coppie nel caso di esclusione dell’aggiudicataria provvisoria

T.A.R. Lazio Roma, Sezione III, marzo 2011

[A] Sulla natura dell’annotazione nel casellario informatico dell'avvenuta revoca di una precedente attestazione SOA [B] Sulla necessità o meno del contraddittorio dell’interessato nel procedimento finalizzato alla annotazione nel casellario informatico dell'avvenuta revoca di una precedente attestazione SOA

T.A.R. Lazio Roma, Sezione III, febbraio 2011

[A] Sulle condizioni necessarie affinché l'impresa affidataria di lavori pubblici possa legittimamente affidare parte dei lavori in subappalto o in cottimo. [B] Sulla possibilità o meno che l'aggiudicataria in possesso della qualificazione nella categoria di opere generali o nella categoria prevalente possa eseguire anche le lavorazioni specializzate pur in assenza delle necessarie qualificazioni. [C] Sulla possibilità o meno che la stazione appaltante stabilisca limiti ulteriori al subappalto, rispetto a quelli indicati dall'art. 74, comma 4, D.P.R. n. 554 del 1999. [D] Sulle ipotesi in cui può essere legittima la clausola del bando di gara che proibisca il subappalto per le categorie a qualificazione non obbligatoria

T.R.G.A. Trento, febbraio 2011

[A] Sugli effetti di fusione e incorporazione di società partecipante alla gara e sull'interesse della stessa ad agire in caso di esclusione. [B] Sulla valenza dichiarativa o costitutiva delle iscrizioni delle violazioni registrate nel casellario informatico delle imprese qualificate ai fini dell'ammissione alle gare. [C] Effetti della fusione e della cessione d'azienda sul rilascio dell'attestazione di qualificazione SOA. [D] Sulla legittimità o meno dell'inflizione della segnalazione all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici nel caso di errore in buona fede da parte della concorrente

Autorità di Vigilanza. Parere del luglio 2010

Decorso inutiliter il termine della verifica triennale, l’attestazione SOA originaria non è più efficace, e, il concorrente resta privo del requisito di qualificazione fino al rilascio di una nuova attestazione

T.A.R. Calabria Reggio Calabria, maggio 2010

Sulla necessità o meno del possesso della certificazione di qualità aziendale per le imprese classificate nella I e nella II categoria riunite in ATI orizzontale per l’aggiudicazione di lavori di importo e classifica superiore

Autorità di Vigilanza, gennaio 2010

La qualificazione per la categoria di opere generali OG11 assorbe quella per la categoria di opere speciali, solo nel caso in cui la disciplina speciale della singola gara non rechi alcuna clausola in contrario

Lodo Arbitrale, febbraio 2009

[A] Sull’anomalo andamento dei lavori e sulla valutazione presuntiva del danno trattandosi l'impresa di soggetto che opera istituzionalmente nel settore degli appalti pubblici. [B] Sul mantenimento improduttivo nel cantiere dei macchinari e del personale, oltre che al mantenimento delle polizze fideiussorie prestate e le spese connesse alla sicurezza. [C] Sui maggiori oneri connessi all'incremento dei prezzi dei lavori eseguiti dopo la data di ultimazione contrattualmente pattuita. [D] Sul risarcimento del danno da ritardo nell'ultimazione del collaudo. [E] Sul danno cagionato all’impresa dalla ritardata emissione del certificato di esecuzione a seguito delle operazioni di collaudo

Autorità di Vigilanza, Parere del dicembre 2009

L'uso della categoria OG11 nei bandi di gara è giustificato se il livello di complessità delle lavorazioni speciali rimane su valori medi (secondo le norme tecniche di settore). In questo caso, la qualificazione in OG11 può assorbire le qualificazioni delle categorie speciali

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2010

Sulla validità quinquennale dell’attestazione SOA e sulla condizione legale della sua efficacia costituita dall’esito positivo della verifica triennale dei requisiti di qualificazione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2010

Sull’art. 3, comma 2, del d.P.R. 25 gennaio 2000 n. 34 il quale dispone che "la qualificazione in una categoria abilita l'impresa a partecipare alle gare e ad eseguire i lavori nei limiti della propria classifica incrementata di un quinto

Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2009

In capo all’Autorità di Vigilanza sussiste il potere di annullare in via diretta le attestazioni SOA

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, settembre 2009

Mentre per l’impresa singola la qualificazione richiesta va, inevitabilmente, riferita al numero ordinale (I, II, III, etc.) della classifica dalla stessa posseduta, per le imprese raggruppate l’unico criterio che può funzionare è quello del cumulo delle singole classifiche, che non deve necessariamente raggiungere l’importo massimo della classifica astrattamente richiesta dal bando

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, luglio 2009

Il possesso della certificazione del sistema di qualità deve essere provato attraverso l'attestazione della SOA

Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2009

Sulla possibilità o meno da parte dell’impresa di partecipare alle gare nelle more della effettuazione della verifica triennale dell'attestazione SOA

Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2009

L’impresa in possesso di una attestazione SOA triennale già scaduta al momento della pubblicazione di un bando va necessariamente esclusa dalla gara

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, maggio 2009

[A] Ai fini della verifica del titoli di ammissione dei concorrenti sotto il profilo del possesso della necessaria qualificazione deve farsi riferimento all’importo dell’appalto al netto degli oneri per i piani di sicurezza. [B] Ai fini del possesso da parte della mandataria capogruppo del 40% dei requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi, non è possibile beneficiare dell’aumento del quinto previsto dall’articolo 3 del D.P.R. n. 34 del 2000. [C] Sulla validità trimestrale del DURC anche negli appalti pubblici. [D] Sulla possibilità o meno di escludere un’impresa dalla gara qualora abbia prodotto un DURC recante la dicitura “lavori di edilizia privata”


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